PENTAGRAMMA AZZURRISSIMO. Pazzanese: “Hojlund trasforma tutto in oro, il Napoli dovrebbe però…”

Pazzanese

NOTA INTONATA

HOJLUND: Se si può dire che ieri il Napoli, in quel di Cremona, ha avuto conferma di quanto giocatori come Lobotka o McTominay al top della forma siano a dir poco indispensabili ed insostituibili, con Hojlund paradossalmente è il caso di iniziarsi a porre un problema analogo se non più grande: come si potrà mai far convivere il danese con Lukaku non appena il belga rientrerà in campo? Rasmus, ad oggi, sembra infatti essere nel pieno dell’inizio di una svolta di carriera, in cui trasforma in oro tutto ciò che arriva dalle sue parti, si destreggia in area di rigore come poche prime punte sanno fare nella serie A di oggi, e alterna attacco alla profondità a gioco di sponda con grande saggezza e intelligenza tattica. La doppietta di ieri non è altro che il coronamento di tutte queste caratteristiche che, ad oggi, lo rendono probabilmente il bomber micidiale di questa squadra. Voto 8.

NOTA STONATA

LA MANCANZA DI ISTINTO KILLER: Se proprio c’è da trovare una pecca al Napoli che ha vinto la Supercoppa a Riyad o che ha battuto 0-2 la Cremonese allo Zini è quella di segnare troppo poco rispetto a quanto crea. Non è un caso, probabilmente, se l’unica gara dell’era Conte terminata con più di quattro reti all’attivo sia stata quella disputata con il Palermo in Coppa Italia lo scorso anno. Se, infatti, da un lato, quando si gioca a tutto campo e si spende tanto, può capitare che si arrivi a ridosso della porta avversaria con meno lucidità, dall’altro tuttavia il Napoli attuale sembra anche aver raggiunto un equilibrio tale in cui riesce a conciliare pressing asfissiante a tutto campo con giocate di qualità negli ultimi metri che diventano la principale fonte delle occasioni di gol. Basti ricordare, in questo senso, l’occasione del secondo tempo in cui Hojlund e Lang sono arrivati quasi simultaneamente sulla palla per cercare di colpire a botta sicura. Ecco, dunque, che forse l’equilibrio di cui sopra potrà essere ancora più completo e stabile nel momento in cui almeno la metà delle occasioni che si producono vengono messe a segno.

29/12/2025

Alessandro Pazzanese

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