ALTRE PALLE. “Full Fiorito”: Chi scende e chi sale
Era mia intenzione cominciare col commento della vittoria di San Francisco su Detroit e sull’agognato ritorno al gioco sulle corse invece dei soliti passaggi (un noto coach affermava che quando lanci il pallone possono accadere tre cose: due sono negative !) coi 49ers che mettono a referto 219 yard sulla terra contro le 18 dei Lions, quando la mia attenzione è stata dirottata su un titolo meravigliosamente comico, se non fosse stato grottescamente vero: Andrea Licciardi, mezzofondista azzurro, sabato scorso è stato “beccato” al controllo antidoping post gara mentre faceva la prova delle urine con un fallo finto ! immediato lo sputtanamento su scala mondiale (sono usciti degli articoli persino in Nuova Zelanda) che ha costretto il ventisettenne atleta a lasciare il gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare (un giorno argomenteremo sulla legittimità degli atleti di appartenere a gruppi sportivi delle forze armate) per ovvia lesa immagine. Prima del “pene-di-gomma-gate” Licciardi aveva attirato su di se l’interesse dei tecnici per aver migliorato di 17 secondi il suo tempo sui 3000 siepi: dopo quanto successo sabato il dubbio sorge spontaneo alle spalle dell’ilarità. Chi come il sottoscritto è dotato di ironia in quantità industriali non potrà fare a meno di sogghignare notando che la notizia di Licciardi esce lo stesso giorno nel quale Tiger Woods, un altro atleta che suo malgrado è passato alla cronaca per colpa del pisello, è stato eletto miglior giocatore del circuito PGA dell’anno. Chi scende e chi sale.
Prima di degenerare cambiamo argomento e continente e parliamo di un’impresa epica. I giornalisti del settore l’hanno definita la “più grande rimonta della storia dello sport”. Io non so se sia del tutto vero, certo è che la 34esima edizione dell’America’s Cup passerà alla storia; Oracle, l’imbarcazione Americana che difendeva il titolo, stava perdendo 8 a 1 per poi andare incredibilmente a vincere 9 a 8 ! tripudio e disperazione sono stati i sentimenti contrastanti che hanno pervaso i due equipaggi rivali, con gli Yankee che portano in trionfo James Spithill, eroico skipper Australiano, il più giovane timoniere ad essersi aggiudicato il prestigioso trofeo.
Chiudo con un'altra impresa epica. 42 Km e 195 metri; questa è la distanza della maratona, una delle gare più antiche della storia dello sport, che celebra le gesta di Fidippide per annunciare ad Atene la vittoria Greca sui Persiani. Ora, quelli portati per la matematica sommino questa cifra, già grande di per se, per 40. Calcolatrice alla mano, fanno 1687 km e 80. Questa incredibile distanza è stata coperta in 40 giorni, alla media di una maratona al giorno ! lo scopo ? raccogliere fondi per la ricerca sul sarcoma e spostare un po’ più in la le barriere della disabilità. Si perché l’autore di questa eroica impresa, Richard Whitehead, è privo di entrambe le gambe !
Oro alle paraolimpiadi di Londra nei 100, 200 e 400, Richard è l’esempio vivente di come ogni limite può essere superato. A lui vanno tutta la mia stima e ammirazione.
Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano
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