ALTRE PALLE. “Full” Fiorito: “Il calcio è un gioco duro? Ecco cosa succede nel football americano…”
Prima di iniziare l’ultima edizione della rubrica “i giocatori di football sono dei duri” volevo avvisare chi di voi è debole di stomaco o ha appena mangiato che, specie di questi tempi, il sito pullula di bei racconti e rubriche interessanti, per cui potreste preferire quelle ad una storia Granguignolesca. Il rimanente di voi prema il tasto per continuare.
Il fattaccio è accaduto nel corso del match tra Arizona e New Orleans, durante un punt return. Per i non addetti ai lavori la succitata azione prevede un calcio di allontanamento e un susseguente ritorno dello stesso verso l’area di meta avversaria.
In frangenti come questi i giocatori corrono gli uni verso gli altri da distanze tali da permettergli di andare a tutta birra, come se due portieri dovessero correre ognuno dalla propria area per raggiungere il pallone a centrocampo.
Se aggiungiamo tra le variabili che la stazza media di questi ragazzotti è sul quintale e sommiamo le due velocità in quanto i vettori viaggiano in direzioni convergenti, ecco che l’impatto è simile a quello di due utilitarie che si cozzano in strada.
Così quando il difensore dei Cardinals Rashard Johnson è tornato in panchina dopo il placcaggio del ritornatore con un dolore al dito, la cosa non ha sorpreso molti. Il medico della squadra ha tolto il guanto dalla mano del giocatore…e la falangetta del dito medio è rimasta dentro !
Panico in panchina ? ambulanza e via in ospedale ? partita sospesa ? niente di tutto ciò. Il ragazzo è stato medicato, il guanto rimesso con una imbottitura a protezione dell’osso scoperto e via in campo ! il dolore è arrivato dopo.
Con un twitter dall’ospedale dove lo hanno operato a fine partita Johnson ha scritto (spero con l’altra mano) che si augura di giocare settimana prossima. Questi sono Iron Men !
Il resto dell’NFL sta salutando la seconda giovinezza di Payton Manning che in barba ai suoi 37 anni mette a referto un altro record lanciando 12 passaggi da meta in 3 partite. I suoi Denver Broncos si candidano a tutti gli effetti come la squadra da battere nell’AFC. Nell’altra conference, nonostante i pronostici degli esperti e le speranze del mio amico Bosman, i favoriti San Francisco 49ers hanno iniziato col freno a mano tirato, mentre viaggiano a velocità di crociera i Seattle Seahawks.
Ha fatto scalpore il trade di Trent Richardson da parte di Cleveland in cambio di una prima scelta per l’anno prossimo. Il runner dei Browns era la terza scelta assoluta del draft dell’anno scorso. Per fare un paragone calcistico sarebbe come se il Napoli l’anno prossimo scambiasse un top player appena arrivato come Higuain; credo che ci sarebbe la rivoluzione in città. Spero che la dirigenza dei Browns abbia calcolato bene i pro e i contro: una mossa del genere può rivelarsi devastante per il futuro.
Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano
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