OLIMPIADI AZZURRISSIME. Full Fiorito: “Appuntamento imperdibile che ci fa anche un po’ distrarre dal calcio nostrano”

Signore e Signori, anzi, vista la location, Ladies and Gentlemen, stanno per iniziare le Olimpiadi ! Per gli amanti dello sport è un appuntamento imperdibile, una ricorrenza da annotare sul taccuino: la mamma di tutti gli eventi sportivi, nel vero senso della parola. Per gli amanti del calcio un motivo di “distrazione” tra uno scandalo e una compravendita. In ogni caso la possibilità di seguire gesta atletiche sovrumane. Uso questo termine non a caso (per una volta) riferendomi alle origini di questa kermesse sportiva, che affonda le sue origini nell’alba dei tempi.
I primi giochi si tennero nel 776 a.c nella città Greca di Olimpia e perdurarono per oltre 290 edizioni, sopravvivendo a regni, rivoluzioni religiose e cataclismi vari.
La loro importanza crebbe a dismisura tanto da far interrompere i conflitti bellici durante il periodo delle competizioni (una settimana per una ventina di gare). Inizialmente riservate ai Greci, le Olimpiadi vennero “aperte” anche a Romani, Galli e Fenici. Nerone organizzò una sontuosa, per l’epoca, edizione dei giochi a Roma aperta a tutti gli atleti dell’impero (immaginate un evento del genere 2000 anni fa) prendendovi lui stesso parte. L’imperatore aveva capito infatti che gli atleti erano oggetto di ammirazione al pari di guerrieri e Dei, con tanto di statue e poemi in loro onore.
Quando il Cristianesimo divenne la religione ufficiale dell’impero Romano, i giochi vennero visti come una festa “Pagana” e nel 393 d.c l’imperatore Teodosio, insieme al vescovo Ambrogio (il solito Milanese guastafeste) li vietò, ponendo fine ad una tradizione che si teneva da più di mille anni.
Le Olimpiadi rinacquero grazie al Barone Pierre De Coubertin, che cercava il modo di far avvicinare le nazioni, permettendo ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva piuttosto che in guerra. Venne fondato il comitato Olimpico e deciso che la prima Olimpiade dell’era moderna si sarebbe tenuta ad Atene, in onore del passato. Con 250 partecipanti e un pubblico mai riunito prima, le Olimpiadi di Atene furono il più grande evento sportivo mai organizzato prima. Il dado era tratto.
Tra poche ore, a dopo più di un secolo, questa tradizione sportiva si rinnoverà sulle rive del Tamigi. Dimentichiamoci per qualche giorno del calcio e delle sue beghe per tuffarci nello sport con la “S” maiuscola, senza soffermaci sugli sponsor, sul doping e sui gossip riguardanti i baccanali che si tengono al villaggio Olimpico (tutte storie vere per altro, basti pensare che il comitato ha ordinato 150 mila preservativi da distribuire agli atleti) ma concentrandoci su nomi che non sentiremo per altri quattro anni e su gesti atletici che scriveranno un altro capitolo di questa storia millenaria. In bocca al lupo a tutti gli atleti Azzurri e buon divertimento agli amici di Azzurrissimo.
 
Giuseppe Full Fiorito  
 
Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano.

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