NAPOLI. Careca: “Neres dà il massimo quando gioca vicino alla porta, il Maradona anche stasera darà la spinta”
Careca è stato allo stadio Maradona sabato per la partita con l’Atalanta ed è atteso anche stasera a Fuorigrotta, dove ha segnato gol indimenticabili. Quando i tifosi lo incrociano parte il coro “Care’ Care’ tira la bomba”.
E lui sorride. «Quando ho visto De Laurentiis in tribuna gli ho detto: tranquillo presidente, facciamo tre gol. E lui mi ha risposto: non dirlo… Poi i tre gol sono arrivati. Anche quello dell’Atalanta, però. Scamacca è un attaccante bravissimo».
Gli occhi rapiti dal connazionale Neres, che ha indossato la maglia del San Paolo, il primo club di Careca.
«Un sinistro preciso e forte, dà il massimo quando gioca vicino alla porta. Sabato si è sacrificato arretrando spesso per dare sostegno alla difesa. Mi ha colpito McTominay: brillante, intelligente, potente. E abbiamo visto che gol è in grado di segnare».
Stasera la Champions, arrivano gli azeri del Qarabag che hanno stupito nelle prime 4 partite.
«Ne parlano tutti bene però la qualità del Napoli vista nel primo tempo contro un avversario forte come l’Atalanta può fare la differenza. E poi lo stadio dà sempre una grande spinta. Era importante ritrovare la vittoria dopo giorni particolari. Io ho conosciuto Conte da giocatore. Lui vuole da sé stesso, come dai suoi giocatori, il 200 per cento ma non sempre è possibile. È un allenatore di spessore. Quando Spalletti andò via, dissi che l’unico che avrebbe potuto sostituirlo era Antonio. È arrivato un anno dopo e ha vinto».
Un italiano è adesso alla guida della Seleçao, Ancelotti, avversario di Careca ai tempi della sfida scudetto Napoli-Milan.
«L’allenatore che serviva alla nazionale brasiliana perché ha la capacità di gestire i campioni. Mi auguro che Gattuso riesca a centrare la qualificazione al Mondiale: impensabile che anche stavolta non ci sia l’Italia».
Fonte: Il Mattino
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