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Archiviata la stagione di football con la vittoria dei New York Giants e col basket che procede ad un ritmo frenetico la stagione regolare, iniziata tardi per via dello sciopero (fanno più partite che allenamenti!), la rubrica odierna tratterrà di cinema e sport. In Italia questo connubio ha dato pochi frutti, se pensiamo che il film più famoso è “L’allenatore nel pallone”, con Lino Banfi nei panni dell’inventore della bi–zona Oronzo Canà. In generale il calcio ha donato qualche spunto memorabile al cinema: su tutti “Fuga per la vittoria” con Sylvester Stallone e Pelè, ispirato alla famosa Partita della Morte disputatasi a Kiev nell’agosto del ’42 (i curiosi possono consultare Wikipedia a riguardo, ma avviso: non è una storia a lieto fine).
Il tifoso Napoletano ha sicuramente due film sul tema nella sua videoteca: “Maradona la mano de Dios” di Marco Risi e “Quel ragazzo della curva B” con Nino D’Angelo e il suo famoso caschetto biondo!
Oltre oceano l’industria cinematografica ha fatto incetta di avvenimenti, personaggi e storie di sport come solo Hollywood sa fare. Preparando questo articolo ha fatto una spunta nella mia lista di film e ne sono saltati fuori almeno una trentina.
Quelli che preferisco trattano avvenimenti realmente accaduti o personaggi esistenti. Su tutti “Miracle” sulla squadra Americana di Hockey alle Olimpiadi di Lake Placid del 1980. La frase del coach Herb Brooks “ricordate che il nome davanti alla maglietta (quello della squadra) è più importante di quello dietro (quello del giocatore)” vale il prezzo del biglietto, e “Imbattibile”, la vera storia di Vincent Papale, trentenne barista che fa un provino con una squadra professionista di football, diventandone titolare.
Facendo una trasposizione nel mondo del calcio, sarebbe come se Mazzarri, viste le recenti traversie del Napoli, indicesse dei provini aperti al San Paolo e scegliesse un pizzaiolo trentenne con una passione e una volontà tali da farlo giocare in serie A.
Per quello che riguarda il basket, consiglio “Glory road” la storia di Texas Western, la prima università Americana a schierare, in tempi in cui il razzismo era ancora una piaga vergognosa, un quintetto di colore.
Tra i mille film di Kevin Kostner sul baseball “gioco d’amore” è il più carino. Molto meglio “Il migliore” con Robert Redford (entrambi i film su giocatori a fine carriera). Dicono sia molto bello anche l’ultimo film di Brad Pitt su un manager di baseball con metodi matematici. Da maneger a procuratore, è da vedere “Jerry Maguire”, con Tom Cruise, che è valso un premio Oscar e che personaggi come Raiola dovrebbero assolutamente vedere per imparare come ci si comporta in maniera etica. Chiudo con 3 titoli bellissimi: “Ogni maledetta domenica” di Oliver stone, “The Blind Side”, storia vera e commovente di un ragazzo di strada che diventa professionista, e “La gang di Gridiron” su un riformatorio che sceglie il football per riabilitare i ragazzi.

Giuseppe Full Fiorito 

Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano.