ALTRE PALLE. Full Fiorito: “Mi trovo in Ucraina e a proposito di Napoli-Dnipro vi dico…”

 

Questo numero della mia piccola rubrica potrebbe intitolarsi “dal nostro inviato in Ucraina” e anche se anacronistico descrive la partita del Napoli contro il Dnipro da un altro punto di vista.
Ovviamente ero in inferiorita’ numerica (se escludiamo mia moglie, per la quale dovrei aprire un capitolo a parte come faceva Peter Falk quando interpretava Colombo. Vi basti pensare che vedendo il replay del secondo gol del Dnipro ha detto “e sono tre !”) e non e’ stato semplice spiegare il comportamento del Napoli.
Sinceramente sono in linea col presidente quando dice che abolirebbe l’Europa League (io da tempo predico il ritorno della Coppa delle Coppe) ma non condivido l’atteggiamento della societa’ che trovo poco rispettoso nei confronti dei tifosi prima di tutto, ma anche degli avversari, della competizione stessa e dei propri giocatori, che non meritano tali pubbliche umiliazioni.
Capisco il turnover, e mi hanno detto che anche il Dnipro, che lotta per lo scudetto, ha sostituito alcune pedine, ma cambiare dieci undicesimi e’ un suicidio tattico che non fa altro che demoralizzare i giocatori in campo e l’ambiente tutto.
Tornando ad argomenti a me piu’ consoni, visto come sono state tirate le semi finali sono partito pensando di riuscire a tornare prima della fine delle World Series. Errore. Credevo inoltre che dopo aver demolito la corazzata New York, Detroit si sarebbe aggiudicara il titolo. Secondo sbaglio. I San Francisco Giants del “panda” Pablo Sandoval, MVP delle serie, hanno vinto per 4 gare a 0 e si portano nella baia il secondo titolo in tre anni. Per gli amanti del basebal quella che si e’ conclusa e’ una delle stagioni piu’ belle e imprevedibili degli ultimi anni.
Rischia di diventare una stagione corta invece quella dell’hockey su ghiaccio, fermo ancora per lo sciopero dei giocatori. Fino ad ora le partite saltate sono ben 326 e la lega ha perso piu’ di 700 milioni di dollari. Inoltre lo sciopero ha creato una migrazione dei giocatori verso il vecchio continente. Sono infatti parecchie le star che si sono accasate in Russia e in Svizzera. Magari ci sara’ l’occasione di ammirare uno dei grandi campioni dell’NHL anche da noi.
Chi invece gode di ottima salute e’ il campionato di football, arrivato al giro di boa. Per ora le squadre della National conference mi hanno impressionato di piu’, con Atlanta imbattuta, San Francisco e la sua difesa e Chicago su tutte. I tifosi dei Bears vista la buona stagione hanno riportato in auge il vecchio nickname “monsters of the midway”. Speriamo gli porti fortuna. Per la American Conference i Denver Broncos dell’eterno Payton Manning stanno giocando sopra le asettative di tutti, me compreso. Spero di avere buone nuove al mio ritorno in patria. A presto.

Giuseppe Full Fiorito

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