Fabio Palmiero: “Non sempre vincono i favoriti, da Sanremo a Madrid è un attimo…”

Italian singer Francesco Gabbani poses with the award on stage after winning the 67th Festival of the Italian Song of Sanremo, during the closing ceremony in Sanremo, Italy, 12 February 2017.   ANSA/CLAUDIO ONORATI
Italian singer Francesco Gabbani poses with the award on stage after winning the 67th Festival of the Italian Song of Sanremo, during the closing ceremony in Sanremo, Italy, 12 February 2017. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Nella musica, così come nel calcio, a trionfare non sono sempre i favoriti, non sono sempre coloro che i bookmakers quotano a di meno, coloro che hanno più esperienza o che sono più famosi in tutto il mondo.

Nella musica, così come nel calcio, esistono le favole; capita che un giovane cantante, famoso da poco più di un anno, sbaragli la concorrenza, superi i così detti big e vinca il Festival più importante d’Italia.

Nella musica, così come nel calcio, esistono ancora le storie che ci fanno sognare.

La vittoria di Francesco Gabbani contro la favoritissima e mitica Fiorella Mannoia, non so a voi, ma a ha fatto ben sperare in vista della gara di mercoledì sera contro il Real Madrid. Non sempre vincono i favoriti, effettivamente, esistono fattori che spesso sono inspiegabili e imponderabili e che fanno in modo di sovvertire ciò che la storia sembra aver già scritto.

A fare la differenza non sono sempre e solo i soldi, il potere ed un nome famoso in tutto il mondo, talvolta a fare la differenza sono la voglia di fare, l’impegno, l’ingegno, l’originalità e la genialità che danno quel quid in più necessario per realizzare un sogno. Diciamoci la verità, questo Napoli ha quel qualcosa in più che potrebbe sovvertire i pronostici, tutti dalla parte del Real; il Napoli è squadra, gioca bene, è originale ed è guidata da un allenatore che, quantomeno, ci fa arrivare al Santiago Bernabeu a testa alta e, ragazzi diciamoci la verità, non è poco!

Sanremo a parte, sappiamo tutti a quale sogno mi riferisco, non sempre vincono i favoriti e la storia ce lo sta dimostrando specialmente nell’ultimo anno solare: dalla vittoria di Donald Trump al Leicesteir di Ranieri per concludere con la vittoria degli Europei da parte del Portogallo di Cristiano Ronaldo, CR7, appunto il nostro prossimo avversario.

Non ci resta, dunque, che sperare in un ennesimo, meraviglioso e storico ribaltone, questa volta, non sul palco dell’Ariston ma al Santiago Bernabeu

Che il Karma sia con noi e con tutti gli azzurrissimi, ommmmm

Fabio Palmiero

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