ALTRE PALLE. “Full” Fiorito: da Belinelli a… Balotelli

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In attesa dell’evento sportivo più visto del pianeta, il superbowl, il mondo del basket a stelle e strisce regala a noi Italiani due notizie; una molto buona e una molto meno. La cattiva notizia (chissà perché si comincia sempre dalla brutta) è che Andrea Bargnani si è infortunato al tendine del gomito in un tentativo di schiacciata e sarà fuori a tempo indeterminato. Mi spiace per il ragazzone Romano, che ho avuto modo di conoscere tempo fa, ma ho idea che per lui la stagione sia finita. L’ennesima tegola che cade sulla testa dei Nicks, che hanno acquistato Bargnani ad inizio stagione sperando che l’ex prima scelta potesse far dimenticare le loro ultime brutte annate.

La buona novella è che Marco Belinelli è stato votato tra i giocatori che faranno parte dell’All Star Game di quest’anno. Vado a memoria ma credo di essere piuttosto certo che Marco sia il primo azzurro a ricevere tale onore: giocare la partita delle stelle è un traguardo importante che premia una grande stagione disputata e al contempo inserisce il giocatore in un gotha d’eccellenza. Inutile dire quanta importanza abbia non solo per il giovane talento di San Giovanni in Persiceto ma, di riflesso, anche per tutto il movimento cestistico nazionale che non sta passando certo un periodo felice.

A tal proposito concordo con la scelta del presidente Petrucci di rinunciare alla wild card che avrebbe permesso alla nazionale di partecipare ai prossimi mondiali in Spagna. In primis ritengo che una nazionale si debba guadagnare sul campo tale partecipazione (gli azzurri dopo un buon inizio sono naufragati all’Europeo) ma soprattutto considero inaccettabile la quota di ripescaggio: 800 mila € ! è un insulto a tutte quelle famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Dello stesso parere deve essere stato anche l’ex numero 1 del Coni che ha dichiarato che fare un’offerta del  genere non era eticamente percorribile tenendo conto del contesto attuale e del momento che sta attraversando in paese. Trovo deplorevole che oltre alle nazionali che si sono guadagnate di diritto la partecipazione trovino spazio anche compagini il cui unico merito sarà quello di avere alle spalle qualcuno che paghi. Speravo che il mondo dello sport fosse immune a certe pratiche che pare siano la normalità in altre realtà, su tutte lo show businnes, ma come al solito mi ritrovo a fare la figura dell’eterno illuso. Ciò non mi impedisce né mi impedirà mai di indignarmi: mettere all’asta la partecipazione ad una manifestazione a carattere mondiale invece di fare in modo che le squadre che vi giochino rappresentino veramente il meglio del panorama è degno della peggior televendita in onda nei canali regionali.

E visto che parliamo di gesti di cui vergognarsi, chiudo con l’ennesima brutta figura di Mario Balotelli, il quale, non contento del gestaccio di Cagliari, va alle mani con Francesco Facchinetti (un altro genio) nel privé di una delle discoteche alla moda della Milano da bere, dove i giocatori presenziano dopo una dura giornata di lavoro.

 

Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano

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