PARALIMPIADI AZZURRISSIME. Full Fiorito: “Che gioia lo sguardo fiero di quegli atleti!”

Nonostante l’inizio del campionato di calcio (a proposito, complimenti al Napoli per la rotonda vittoria Siciliana) io continuo imperterrito a scrivere di Olimpiadi. L'altro ieri sera infatti, sotto gli occhi della regina Elisabetta e di 80.000 spettatori, si sono inaugurate le paraolimpiadi. Mai come quest’anno questo evento è stato seguito, sia dalle Tv di tutto il mondo che dagli spettatori di Londra, che hanno acquistato quasi tutti i due milioni e mezzo di biglietti disponibili per le gare.
Che gioia vedere lo sguardo fiero di questi atleti, perché di atleti stiamo parlando, che hanno superato incidenti, disgrazie, guerre e sono lì, sono in pista, sono vivi e ci ricordano che la mente va oltre il corpo, e lo spirito oltre la mente.
Seguendo la sfilata inaugurale, non ho potuto fare a meno di commuovermi vedendo un atleta affetto da sintomi di nanismo sventolare raggiante la bandiera del suo paese stando sulle spalle di un gigante non vedente che lo portava, facendosi guidare.
Commozione che ha accompagnato anche la notizia del suicidio dell’allenatore della nazionale di volley femminile Russa, “reo” di aver conquistato solamente il quinto posto alle Olimpiadi. Questi episodi devono farci riflettere su come al giorno d’oggi la pressione per arrivare ad un traguardo, sportivo o meno, sia sempre più gravosa e che talvolta porti a gesti estremi, specie, e il calcio ne è un grande esempio, se si scorda che in fondo si tratta di sport.
Cambiamo argomento e torniamo oltre oceano per fare il punto su più situazioni che abbiamo trascurato in questo periodo Olimpico – ubi major minor cessat.
Per quello che riguarda il basket, il campionato si è concluso come sapete (se leggete questa rubrica) con la vittoria di Miami, ma le notizie di mercato sono entusiasmanti, specie se siete tifosi dei Los Angeles Lakers. La franchigia Californiana al termine di uno scambio di giocatori che ha coinvolto 4 squadre (Denver, Filadelfia, Orlando e i Lakers) si è assicurata i servigi di Dwight Howard, il miglior centro dell’NBA e uno dei fisici più belli del pianeta, diventando subito una delle pretendenti al titolo 2013.
Nel baseball continua ad entusiasmare il “nostro” Alex Liddi, primo Italiano nella storia a giocare nella Major di baseball. Il Sanremese, in forza a Seattle, contro Texas a messo a segno il suo primo grande slam (fuori campo a basi piene, il massimo che si può ottenere in battuta).
Non ce l’ha fatta invece Giorgio Tavecchio a rimanere tra i 75 atleti che si battono per i 53 posti che compongono il roster dei San Francisco 49ers (la battaglia per un posto al sole nei training camp dell’NFL merita un capitolo futuro in questa rubrica). Il kicker Milanese, messo sotto contratto a maggio, esce però a testa alta e spera di poter approdare in futuro in un altro club professionistico. Noi glielo auguriamo.

Giuseppe Full Fiorito  

Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano.

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