I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Napoli, contro l’Udinese con Hojlund rinfrancato dal gol”
Generalmente, una grigliata di carne è da considerarsi sintomo di ritrovata fraternità e comunità d’intenti. Quella tenutasi a Castel Volturno in settimana, invece, è stata una grigliata che ha sancito la fine di ogni rapporto professionale di Antonio Conte con la SSC Napoli. E i volti sorridenti e spensierati dei giocatori sono fortemente emblematici di quanto la rottura non sia di certo avvenuta col gruppo squadra, come invece qualche pregiudicato travestito da giornalista ha voluto far credere in settimana. La verità è che Conte, pur essendo combattuto fino all’ultimo, aveva capito sin da tempo immemore (come testimoniano tante sue interviste o conferenze stampe post gara) la difficoltà che nella nostra amata città si riscontra nel mantenere in piedi quanto di positivo si prova a costruire. E questo lo ha portato a compiere la scelta che una fetta ancora cospicua della piazza non riesce a spiegarsi, e le cui motivazioni interne e “fumose” emergeranno gradualmente nelle prossime settimane. Intanto, ancora una volta, questa squadra e questo allenatore sono chiamati a passare sopra tutte queste dinamiche da romanzo giallo, scendendo al meglio in campo contro l’Udinese per consolidare un posizionamento di classifica che non smentirebbe i numeri di Conte in serie A. Per farlo, ritroverà Politano dalla squalifica e potrà contare sul recente ritorno al gol di Rasmus Hojlund che vuole chiudere al meglio la stagione da un punto di vista realizzativo.
22/05/2026
Alessandro Pazzanese
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