NAPOLI. Ecco perché De Laurentiis vuole Sarri: ci sono anche giocatori da rilanciare
C’è una suggestione potente che agita le acque del Golfo e accende i cuori dei tifosi azzurri: il ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli. Lo spiega bene la Gazzetta dello Sport.
Non si tratta di una semplice operazione nostalgia, ma di un’idea affascinante che poggia su basi solide, incastrandosi perfettamente nel presente e nel futuro del club.
Una ferita ricucita e quel “feeling” ritrovato
La storia si era interrotta bruscamente nel 2018, tra polemiche e quel sogno scudetto svanito “in albergo”. Oggi, però, le scorie del passato sembrano del tutto superate. Sottolinea la Gazzetta dello Sport che tra il presidente Aurelio De Laurentiis e il “Comandante” è rimasto un filo sottile ma indistruttibile di reciproca stima. Niente giudizi velenosi, né in pubblico né in privato. Il legame tra il patron settantaseienne e l’allenatore toscano si è rigenerato, trasformandosi in una sintonia totale: un feeling perfetto per far ripartire l’entusiasmo in una piazza che ha fame di grande bellezza calcistica.
Una rosa da plasmare: l’eredità di Conte è già “sarriana”
Dal punto di vista tecnico, il matrimonio s’ha da fare. La squadra attuale, plasmata nell’ultimo periodo da Antonio Conte, offre a Sarri il materiale perfetto per esprimere la sua filosofia di gioco. La rosa è duttile e già pronta per i suoi moduli di riferimento, che si tratti del leggendario 4-3-3 o di un dinamico 4-3-1-2. Il Napoli di oggi possiede tutti gli ingredienti richiesti dal tecnico: il talento delle mezze ali, la visione profonda di un regista d’alta scuola, una struttura difensiva solida, esterni offensivi capaci di accendere la luce e un centravanti cinico e di sacrificio.
Le chiavi del mercato: da Rafa Marín alla vecchia fiamma Lang
Il mercato offre già i primi spunti per il nuovo corso. Sarri avrebbe la possibilità di rivalutare elementi come il difensore Rafa Marín, le cui qualità con il Villarreal non sono passate inosservate (e per il quale si potrebbe persino chiedere un parere all’ex Pepe Reina). Sul fronte offensivo, torna di moda il nome di Noa Lang, l’esterno ex Psv che rientrava da tempo tra i profili preferiti del tecnico. De Laurentiis, dal canto suo, non negherebbe interventi mirati sul mercato per garantire al suo allenatore i tasselli mancanti.
C’è un “Palazzo” che ancora attende questa unione. La fusione collettiva che un tempo trasformò Napoli in un giardino dei sogni è pronta a ripartire, per scacciare le paure e dominare di nuovo il campionato.
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