L’OPINIONE. Peppe Iannicelli: “La corsa scudetto continua ma Sarri ha sbagliato a non credere nella vittoria”

Peppe Iannicelli

La corsa scudetto continua. Dopo JuveNapoli sono i bianconeri a guidare la marcia, ma il Napoli resta incollato alle calcagna della nuova capolista. Lo scontro diretto JuveNapoli è stato sostanzialmente equilibrato. Allegri però ci ha creduto più del suo collega Sarri. Due squadre messe bene in campo, in buona condizione fisica e mentale. Ed anche con eccellenti individualità. Insomma Juve-Napoli sembrava incanalata ad un logico pareggio scombussolato dalla prodezza di Zaza.
Juve e Napoli resteranno in corsa per lo scudetto fino alla fine della stagione, ma nella notte delle stelle quella bianconera ha brillato ancora di più: Addò sta Zazà tanto per restare in tema festival di Sanremo.
Juve-Napoli ha dimostrato ancora una volta che la mentalità vincente ha delle solidi radici storiche e non s’improvvisa. La storia della Juve è una storia di successi. Quella del Napoli è più travagliata. Ma la storia è fatta anche per esser riscritta, se i suoi protagonisti sono capaci di cambiare il finale annunciato. Il Napoli non esce ridimensionato da Juve-Napoli ma qualche riflessione potrà aiutare gli azzurri a migliorare le proprie performance. Gli uomini di Sarri hanno avuto il torto di non credere nella vittoria e di non cercarla con la massima convinzione a partire forse proprio dall’allenatore che mentre Higuain invitava i compagni ad accorrere in attacco esortava alla calma dalla panchina. Certo il pareggio poteva anche star bene al Napoli, ma l’aver frenato ad un metro dal traguardo di JuveNapoli è stato fatale agli azzurri.
Poi c’è da riflettere sulla prova opaca di Insigne sostituito forse troppo tardi e sul mediocre rendimento di Hamsik che però non è una grande novità nelle partite decisive. Higuain non ha mai ricevuto un assist anche per la prodezza di Bonucci nel primo mentre Callejon ha fatto il suo dovere.
Sinceramente non credo che la vittoria in JuveNapoli sposti in modo decisivo le percentuali scudetto: erano cinquantuno e quarantanove prima del match, restano tali dopo il fischio finale; anche se a posizione invertite. Restano da giocare ancora 13 partite con 39 punti in palio. Il campionato è apertissimo a patto che il Napoli reagisca immediatamente a suon di vittorie contro Milan e Fiorentina.
Simpatica nota di colore finale: i tifosi bianconeri sfottono quelli napoletani intonando “Oi vita, oi vita mia”… Meglio molto meglio dei cori inneggianti a Vesuvio e Colera.

Peppe Iannicelli (Optimagazine)

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