NAPOLI. Corbo: “Conte ha deciso tutto. Sul mercato, ad esempio, ha preferito Lucca a Raspadori e Milinkovic-Savic a Caprile”

Lorenzo Lucca
Lorenzo Lucca

Nel suo ultimo editoriale per Repubblica Antonio Corbo riconosce a De Laurentiis di aver agito anche in questi giorni con grande saggezza. Su Conte ecco alcune considerazioni: “Conte ha deciso tutto. Il mercato, innanzitutto. Giovanni Manna non ha potuto dimostrare la sua bravura per chiudere troppo in fretta acquisti a cifre più alte e cessioni sbagliate. Lorenzo Lucca in panchina e Giacomo Raspadori in Nazionale: dice qualcosa? Il teatrale Milinkovic oggi nel Napoli vale il triplo del Caprile di Cagliari? Una quarantina sotto contratto, 23 acquisti in 2 anni con spesa di circa 300 milioni e nessuna punta da oltre 15 gol: cifre che lasciano perplesso anche un timido revisore dei conti. Con il mercato non è poco generosa la preparazione. Se ne parla tanto, ma non migliora il rendimento di nessuno rispetto al passato, gli infortuni muscolari non si contano anche in altri club, ma il Napoli è un infelice primatista”. Scrive ancora Corbo: “All’estero corrono più degli italiani. Bisogna forse investire di più sui preparatori. In serie A gira un dubbio: non sono troppo severi gli allenamenti? Nell’economia di un grande club bisogna capire se conta di più la bravura di un preparatore magari straniero, di uno scienziato della medicina sportiva come una volta o la suscettibilità di gruppi granitici. Conte tornerà lunedì e si augurano tutti che con ritrovata serenità, dedizione per la panchina che onora da sempre, anche un po’ d’amore per la città che del suo nome ha fatto un dogma. Ma da lunedì non è mai troppo presto per cambiare il Napoli. Urgente il riordino dei poteri. Presidente, management, allenatore con il suo staff, medici con la loro autonomia, il già ottimo settore marketing. Il doppio ruolo tecnico-manager è un test fallito. A Napoli ha logorato uno dei migliori allenatori d’Europa”.

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