PRESS CONFERENCE. Spalletti: “Venezia gara difficilissima. Sul mercato dico che…”

Spalletti

Alla vigilia della sfida contro il Venezia, il tecnico del Napoli Luciano Spalletti parlerà in conferenza stampa. Dalla sala conferenze del centro tecnico di Castel Volturno, a partire dalle 14, il tecnico risponderà alle domande della stampa.

 

14.05 – Inizia la conferenza stampa

 

Finito il mercato, con le quote millesimali come siamo messi? C’è chi si candida ad amministrare quel condominio? “L’Inter è stata brava ad avere più quote delle altre, poi c’è chi sembra averne meno, ma più o meno sono in parti uguali, ma l’Inter ha portato a casa la possibilità di stare più comoda”

 

C’è il derby, per voi inizia un mini-ciclo della verità? Venezia, le due milanesi, la Lazio, il Barcellona, si decide la stagione? “Sì, ci sono dei momenti che capitano, come quello della tempesta perfetta, che sembrano più difficili, ma qualsiasi scenario per noi non deve cambiare niente, qualsiasi situazione di classifica, il Napoli deve fare il Napoli, che è costruito per vincere ogni partita, sarebbe fondamentale avere un numero di giocatori per avere tutte queste gare così ravvicinate però ormai la normalità è questa e bisogna smetterla di sottolineare che si gioca molto perché non è più un’eccezione. In campo si deve scendere con la felicità di giocare sempre, provando a vincerle tutte”.

 

Come ha trovato la squadra? Cosa ha chiesto e che mentalità servirà? “La squadra l’ho vista sempre in condizione, poi è chiaro che se si gioca sempre con gli stessi qualcuno può andare un po’ in fatica, ma s’è sempre allenata bene, come collettivo, non conta tanto cosa abbiamo passato, ma conta quello che vogliamo fare ora, quale livello vogliamo esibire e l’ambizione per superare ogni ostacolo ci troviamo di fronte, la convinzione, perché i problemi capitano a tutti, chi più chi meno. Poi è finito il mercato, non vedevo l’ora che finisse, per abbracciare i miei, c’era più il dubbio di qualche partenza che di qualche arrivo (ride, ndr), mi sembra di avere le carte in regola per giocare questa gara difficile. Fare quel miglioramento di cui abbiamo bisogno per essere migliori”.

 

Che insidie a Venezia? “Non è una partita di passaggio, è un avversario con calciatori forte, un tecnico che sa fare il suo mestiere, poi c’è la particolarità nell’arrivare in quel posto lì, può creare qualche disturbo dall’attenzione che bisogna avere ma i nostri lo sanno che la partita è vera, non bisogna pensare che sia un passaggio verso l’Inter. Questa è la partita tosta, devi mettere mano alla tua disponibilità per acchiappare le piccole cose per diventare completo”. 

 

Si aspettava davvero qualche cessione? “No, in realtà non mi aspettavo niente, c’era un piano con la società per restare con chi c’è, rimanendo coerenti col pensiero dei nostri calciatori che li ritenevamo forti all’inizio come adesso. In quella tempesta perfetta siamo rimasti della stessa idea, il pericolo non era reale perché serviva la nostra disponibilità”.

 

Sosta con poche partenze, alcuni solo per degli stage, ha impostato un lavoro efficace? Vedremo qualcosa di diverso? “Noi qualche difficoltà l’abbiamo sempre avuta, ma anche la fortuna di allestire sempre una quindicina di convocati, ma le difficoltà ci sono state, anche ora pure se siamo contenti e positivi, qualcuno dice che abbiamo tutti a disposizione ma in realtà ce ne mancano diverso ma c’è un numero sufficiente per arrivarci in maniera ottimale per esibire il nostro calcio. Dobbiamo stare attenti a tenere il nostro livello, mettendo quello che non abbiamo come caratteristiche e che dobbiamo ricercare, se non siamo a braccetto con l’Inter è colpa di qualche partita che mentalmente poteva essere più abbordabile e quindi è lì che dobbiamo fare quel saltino caratteriale e di mentalità. Col Venezia è una gara difficilissima”.

Tuttonapoli.net 

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