? VICE PRESIDENTE. Edo De Laurentiis: “I calciatori di oggi dovrebbero rispettare la maglia, quelli della C avevano più palle” ? GUARDA IL VIDEO

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Il vice presidente del Napoli, Edo De Laurentiis presente alla cena di presentazione della kermesse “4-4-2 La Fiera del Calcio” ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da TeleVomerodurante la trasmissione “L’Infedele”: “Servirebbero figure come Calaiò e Montervino negli spogliatoi del calcio italiano. Montervino è un uomo che tiene alla società, lo stipendio mensile va rispettato, va onorata la maglia e la città. Il tifoso viene allo stadio per il giocatore quindi ci vuole rispetto, rispetto e rispetto. Mi ricordo una chiamata di Montervino dove chiedeva a mio padre di tornare dalle proprie mogli dopo un ritiro di quattro settimane. Con il buon senso si ottiene tutto, bisogna rispettare il posto di lavoro, i ragazzi sono pur sempre dipendenti. Tuttomercatoweb

Quindici giorni dopo il clamoroso ammutinamento dei calciatori, in casa Napoli il clima resta piuttosto teso. Edoardo De Laurentiis, figlio di Aurelio, è tornato a criticare pubblicamente i calciatori in un video pubblicato da “Gazzetta Tv”. Il figlio di De Laurentiis ha criticato i giocatori attuali partendo dall’elogio di quelli del passato, i leoni che lottavano in Serie C per riportare il Napoli dove si trova adesso. 

“In passato avevamo calciatori che tenevano straordinariamente alla maglia. In Serie C, gente come Montervino e Calaiò dava il sangue per la maglia, per Napoli, per la città. Montervino era un vero leader, un giocatore che metteva anima e corpo per il Napoli. Ricordo un aneddoto di un vecchio ritiro, Vitale mi disse: ‘Se giochiamo con la grinta di Montervino, quest’anno non ce n’è per nessuno… Questi calciatori erano professionisti esemplare e avevano molte più palle di quelli di oggi. Giocavano su campi durissimi e ne uscivano vincitori. Quando venivano mandati in ritiro lo accettavano. Dopo quattro settimane di ritiro, ci pregarono di tornare dalle loro mogli ma lo fecero con eleganza ed educazione e noi accettammo la loro richiesta”. 

“I calciatori di oggi dovrebbero rispettare la maglia, la città e i tifosi. I tifosi vengono allo stadio per loro, non per altri. Devono rispettarli, come devono rispettare lo stipendio che prendono e devono meritarselo. Non va dimenticato che i giocatori sono dipendenti. Guadagnano milioni? E allora, non importa… Sempre dipendenti sono. Non devono dimenticarselo mai. Devono portare rispetto, rispetto e ancora rispetto”. 

Poco prima dell’ammutinamento dopo Napoli-Salisburgo, Edo De Laurentiis andò a comunicare ai calciatori la decisione del ritiro. Stando a quanto scritto dalla Gazzetta, fu costretto ad incassare una risposta piuttosto volgare di Allan. Da quel momento c’è stata la rottura totale tra lui ed i calciatori. Lo sfogo ne è la riprova. BlitzQuotidiano.it

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https://video.gazzetta.it/edo-de-laurentiis-spara-ancora-giocatori-sono-dipendenti-devono-avere-rispetto-piu-palle/d4e5ac98-0b13-11ea-831f-dcf33b26b789

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