? TIFOSI. Napoli-Stella Rossa, 1200 agenti per il piano sicurezza
L’edizione odierna de il Mattino fa il punto della situazione sul piano sicurezza all’esterno e all’interno dello Stadio San Paolo e nei punti sensibili della città, in attesa dell’arrivo degli ultras serbi della Stella Rossa a Napoli. La polizia è preoccupata dell’arrivo di frange di ultranazionalisti serbi, considerati tra i più pericolosi. Ma dovrebbero trattarsi solo di precauzioni dato che tra le due tifoserie sembrerebbe essersi instaurato un clima di fratellanza e gemellaggio. Non a caso, nella giornata di ieri, i Fedayn hanno scitto diverse frasi in onore dei serbi. “Non c’è nulla di così sacro come l’onore, nulla di cosi leale come l’amico fidato“: questa solo una delle scritte che che campeggiano nei vicoli di Fuorigrotta, insieme a tanti insulti al Partizan (storica e odiata rivale della Stella Rossa).
La Questura di Napoli ha comunque pronto un piano sicurezza: saranno ben 1200 gli agenti schierati sul territorio. I tifosi ospiti arriveranno con ogni mezzo, difficilmente pianificabile nei dettagli quindi il loro arrivo. Assente speciale il famigerato “Ivan il Terribile“: nel 2010 mise a ferro e fuoco il Ferraris di Genoa. Ivan Bogdanov, storico capo ultrà della Stella Rossa, non è nell’elenco dei tifosi che ssiederanno allo stadio questa sera: a farlo sapere è la Polizia serba. Il San Paolo questa sera sarà quasi sold out, non a caso la società ha invitato i tifosi tutti a recarsi allo stadio con anticipo. Pronte, come sempre, anche cinquanta telecamere di sicurezza che monitoreranno l’interno e l’esterno dell’impianto sportivo di Fuorigrotta. Vivicentro.it
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