SERIE A. Napoli e Roma, le due capoliste a confronto
La Roma si siede accanto al Napoli. Un gol di Paulo Dybala, il primo in campionato, ha permesso ai giallorossi di raggiungere la vetta di classifica già occupata dalla squadra di Conte. La vittoria contro il Sassuolo per 0-1, l’ennesima, è un segnale forte di resilienza ed equilibrio. Nonostante i pochi gol segnati, solo otto in otto partite, il campo fin qui ha dato ragione a Gian Piero Gasperini. Il punto di forza è senza dubbio la massiccia difesa a tre. Per l’attacco ci sarà da attendere. Incidono senza dubbio i pochi gol dei centravanti, soltanto uno da Dovbyk. In questo senso, Dybala potrà essere un fattore proprio com’è accaduto a Reggio Emilia.
Due facce della stessa medaglia. È questo ciò che sono il Napoli e la Roma in questi primi due mesi di campionato.
I partenopei hanno costruito la loro classifica in casa, vincendone quattro su quattro e soffrendo di più in trasferta con due vittorie e due sconfitte. Totalmente opposto il rendimento della Roma, che ha vinto quattro gare su quattro fuori casa, mentre all’Olimpico sono arrivate due vittorie e due sconfitte.
Questo score si è riflettuto anche in Europa. Tenendo in considerazione che la forza degli avversari incontrati dal Napoli è senza dubbio più alta di quelli della Roma, e che quindi la Champions non è l’Europa League, ci sono dei segnali che vanno nella stessa tendenza del campionato.
Il Napoli, per esempio, ha tre punti in classifica grazie alla vittoria contro lo Sporting CP al Maradona e due sconfitte fuori casa contro Manchester City e Psv. Viceversa, la Roma ha vinto sul campo del Nizza e poi ne ha perse due di fila all’Olimpico contro Lille e Viktoria Plzen.
Conte è alla ricerca di clean sheet, Gasperini vuole segnare più gol. Segnali di una caccia all’equilibrio che pur non essendo ancora arrivato al 100% ha comunque portato dei punti. Il Napoli prende gol da sei partite consecutive in campionato e la Roma è la squadra più cortomusista vincendo cinque partite con una rete di scarto di cui quattro per 1-0. A nessuna delle big coinvolte nella lotta scudetto è riuscita una mini fuga. Per adesso.
Fonte: MATTINO.IT
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