SCARAMANZIA. Napoli prepara la festa, ma gli striscioni e i gadget sono ancora nascosti

Festa a Napoli scudetto città

“Le bandiere però sono poche, gli striscioni quasi del tutto inesistenti, molti balconi presentano ringhiere spoglie ma dove lo spazio c’è. In provincia gli ambulanti hanno ripreso a vendere gadget tricolore. Al massimo c’è chi compra, ma nessuno ancora espone”. Lo scrive il Corriere dello Sport: “Conserva e prepara. Sul web sono spuntati già festoni col quarto tricolore. La domanda è aumentata. La festa è pronta, o quasi, ma non sono ancora maturi i tempi delle sfilate, eccezion fatta per l’accoglienza dei giocatori a Capodichino sabato dopo la vittoria di Lecce. Resiste prudenza, salvo rari casi. Ci sono tatuatori già al lavoro perché i clienti hanno fretta. Rischiano sulla propria pelle. La teoria è molto semplice: meglio anticiparsi. Le prenotazioni, dopo, farebbero slittare l’appuntamento a festeggiamenti ormai conclusi. In sintesi, col 2023 c’è una differenza abissale. Allora, due anni fa, lo scudetto era in banca già prima dell’arrivo della primavera. Si infastidì anche Spalletti che a spasso con la sua Panda chiedeva agli scenografi del centro di andarci piano con l’addobbo della città. Quest’anno, a tre giornate dal termine, con un margine di tre punti dall’Inter che è solo in parte rassicurante, nessuno ha voglia di anticipare i tempi o di forzarli. Accadrà tutto per inerzia. Molti dei turisti arrivati da ogni parte del mondo erano convinti di ritrovarsi immersi in una città colorata d’azzurro. Qualcuno ha dovuto spiegargli che non è ancora il momento del raccolto, anche se in giro, da qualche parte, di folclore ce n’è comunque. Basta girare o farsi consigliare”.

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