IL ROMA: “Ecco il tallone d’achille degli azzurri”
Tanto forte in casa, quanto vulnerabile in trasferta. Il Napoli, come si può notare in quest’ultimo periodo, ha un lato umano. Sarri è riuscito a ricavare il massimo dagli elementi a disposizione, e per qualche tempo la squadra ha anche insidiato lo scudetto alla Juventus, che poi si è distinta in una cavalcata trionfale e inarrestabile. I rimpianti, se ammessi, arrivano da qualche passo falso di troppo commesso in particolar modo lontano dal San Paolo. Il Napoli, infatti, in trasferta non ha mai saputo trasformare in vittoria un risultato iniziale di svantaggio. Un limite nemmeno troppo trascurabile, specialmente alla luce di quanto hanno fatto vedere i bianconeri quest’anno. Il confronto, di fatti, evidenzia la tenuta mentale differente della Juventus. La squadra di Allegri ha dovuto fronteggiare per cinque volte una situazione di svantaggio in trasferta. Ad inizio campionato, proprio il Napoli ed il Sassuolo erano riusciti ad avere la meglio dei bianconeri; poi, entrando nella striscia delle 24 partite di cui 23 vittorie, Empoli, Carpi e Milan erano andate a segno per prime, per poi essere rimontate e sconfitte. Tutt’altra tendenza per il Napoli, che come detto una volta andato in svantaggio lontano da Fuorigrotta, non ha saputo capovolgere il punteggio. In due occasioni, gli azzurri hanno strappato il pari, con Empoli e Fiorentina. Nelle altre quattro partite, invece, hanno subito e spesso in maniera schiacciante l’avversario. Con il Bologna, infatti, gli emiliani si trovarono avanti 3-0, prima che due lampi di Higuain riaprissero per qualche minuto la gara. Nulla da dire su ciò che accadde allo Juventus Stadium: una partita equilibrata che fu risolta dal tiro di Zaza a tempo quasi scaduto. Contro la Fiorentina, Alonso portò subito avanti i viola, ma un errore pochi istanti dopo dello spagnolo permise a Higuain di pareggiare. Nell’ultimo periodo, sono state più nette le sconfitte che sono arrivate contro Udinese e Inter. Se con i friulani, il Napoli ha solo da rimproverarsi, contro i nerazzurri arriva l’attenuante del gol in fuorigioco accordato all’Inter, anche se in generale, la squadra non è parsa in grado di reagire. E’ proprio questo l’aspetto sul quale Sarri dovrà lavorare in questi giorni immediatamente precedenti lo scontro diretto con la Roma. La squadra deve ritrovare la forza di far fronte anche a situazioni di svantaggio che nel calcio possono verificarsi con discreta frequenza. L’impegno di lunedì potrebbe valere la certezza di un secondo posto che il Napoli ha bisogno di blindare, sia per dare senso ad una stagione in cui lo scudetto è apparso concreto come non mai, sia per avere la sicurezza di introiti economici e di prestigio, fattori fondamentali in vista di un mercato estivo che si prospetta parecchio movimentato. Gli ultimi precedenti con la Roma all’Olimpico, peraltro, mettono in guardia il tecnico: negli ultimi quattro incontri disputati, tra campionato e Coppa Italia, il Napoli ha sempre perso; nella stagione 2011/12 è riuscito a strappare un pareggio, mentre all’anno prima risale l’ultima vittoria, per 0-2, firmata dalla doppietta di Cavani.
fonte calcionapoli24.it
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