PROVERBI AZZURRISSIMI – Roberta Turco: “FELICE QUELLO CHE CON LA RICCHEZZA POSSIEDE CERVELLO”.

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Non si trattava del ritorno del Napoli in Champion’s League, si trattava del ritorno del Napoli in Champion’s League senza quello là. E credetemi ci passa un abisso.

Nessuno che si mettesse nei panni di chi, la competizione europea, la sognava da bambino e che l’ha affrontata con la classe di un veterano. Di solito sono i giocatori a prendersi la scena, a danzare sotto i riflettori. Dovrebbe danzare Milik, dovrebbe farlo Callejon, dovrebbe farlo tutta la squadra. Questa volta, però, le glorie dovrebbero essere tutte di Maurizio Sarri. Si presenta sul campo della Dinamo più indifferente di quando, senza alcun motivo significativo, guarda le condizioni meteo del week end, comodamente seduto sul divano di casa sua. Studia la partita come se avesse organizzato un semplice torneo di briscola tra amici, accetta e condivide le critiche dopo una vittoria non bella certo, ma sicuramente meritata. Maurizio Sarri insegna calcio ovunque vada. L’umiltà di chi è consapevole di essere arrivato nel calcio “dei grandi”, la grandezza di chi ha sconfinata fiducia nei propri mezzi ed in quelli della squadra. L’allenatore del Napoli non sbaglia una mossa, mette in campo una squadra quadrata ed oleata alla perfezione che, dopo un comprensibile momento di sbandamento iniziale da cui è scaturito lo svantaggio, riprende in mano le redini del gioco. Gli azzurri ribaltano la partita a recupero ormai finito. Quanti avrebbero avuto la costanza di attaccare lo spazio come ha fatto Callejon a tempo ormai scaduto sapendo di avere un’intera frazione da giocare? Quanti, all’esordio, avrebbero avuto la fermezza di gestire un vantaggio prezioso più dell’acqua per gli assetati? Il Napoli ci è riuscito perché Maurizio (uno dei compagni di quella famosa briscola) ha continuato il suo show ed ha effettuato delle sostituzioni a dir poco perfette.

Il gioco verrà, il divertimento pure. Per adesso godiamoci la soddisfazione della vittoria e del primato, seppur prematuro, nel girone. La certezza è che Napoli non siamo orfani di nessuno. Grazie mister, grazie Napoli.

“ FELICE QUELLO CHE CON LA RICCHEZZA POSSIEDE CERVELLO”.

Di Roberta Turco

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