PRESS CONFERENCE. Ancelotti: “Nessun rimpianto per Icardi. Contenti del mercato ma…”

Ancelotti

 È una partita che può misurare le ambizioni scudetto? “È un test indicativo, vogliamo dimostrare di essere competitivi contro la squadra che resta favorita per la vittoria fianale. Le sensazioni sono buone”.

Sorteggio Champions? “Il Liverpool lo conoscono tutti, mentre Salisburgo e Genk sono due squadre giovani che giocano con ritmo. È più semplice di quello dell’anno scorso, ma va giocato con attenzione”. 

Contento dell’acquisto di Llorente? “Non lo so, non mi interesso di mercato, penso ad altro in questo momento. Se arrivasse sarei molto contento”.

Sarebbe contento di vedere Sarri in panchina?“Certamente sì, sarebbe un piacere rivederlo dopo qualche anno e soprattutto vedere che sta bene. Poi se non glielo consigliano, ci saranno altre occasioni”.

Nessun rimpianto per Icardi? “Nessuno”

Si potrà vedere Lozano? “Sta bene, è già in un’ottima condizione perché hanno iniziato prima per i preliminari. Si sta adattando alle nuove idee, ma è pronto per giocare”.

La designazione di Orsato è un segnale? La ritiene poco opportuna? “Ha esperienza per queste gare, nessun problema per noi”.

La sfida così anticipata? “Siamo all’inizio, c’è chi sta meglio, chi ancora più indietro ma non mi interessa. Mi interessa confermare le sensazioni che ho. L’unica dimostrazione che voglio è di essere molto competitivo in questo campionato”.

A Firenze meglio a due o tre a centrocampo? Cosa ti rimane? “A tre abbiamo giocato gli ultimi 10′, ma per difendere bassi. Se vuoi pressare alto non puoi giocare a tre. E’ rimasto il sapore della vittoria, su un campo ostico, con delle difficoltà evidenziate dai tre gol subiti ma che sono nati da un rigore che non aveva modo di esistere e da un angolo in cui siamo mancati difensivamente”.

L’accoglienza a Torino? “Non mi aspetto niente, se succede continuerò a vivere…”

La crescita della squadra? “Le qualità sono migliorare in questa estate, sono arrivati giocatori nuovi che migliorano la qualità e speriamo col lavoro di migliorare anche la qualità collettiva, mettendo insieme quella individuale”

12.40 – Un pensiero sul dramma che ha colpito Luis Enrique? “C’è poco da dire, se non dimostrare vicinanza ad un collega che ha subito un dramma”.

Tuttonapoli 

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