PENTAGRAMMA AZZURRISSIMO. Pazzanese: “La nota intonata è la solidità difensiva, ma va detto che il Napoli sulla situazione infortuni…”
NOTA INTONATA
LA SOLIDITÁ DIFENSIVA: Il dato positivo emerso dalla gara contro il Sassuolo è che, al netto del calo palesato in special modo nel secondo tempo, il possesso palla neroverde non è sembrato mai portare ad un reale pericolo per la porta di Milinkovic, almeno se si eccettua la grande parata su Lipani ad inizio ripresa. Ciò non può essere che indice di una fase difensiva comunitaria di cui ancora si può percepire l’efficacia, ma che al tempo stesso incute preoccupazione per l’incolumità fisica di gente come Rrahmani, Buongiorno, Beukema, Juan Jesus, McTominay o Lobotka, che stanno continuando irrimediabilmente a sacrificare le proprie forze per novantacinque minuti su novantacinque. Ci si augura, pertanto, che ancora una volta, a partire dalla decisiva gara di domani sera nella mite Danimarca, il Napoli e Conte ritrovino quella forza di volontà che ha permesso loro negli ultimi tredici mesi di affrontare al meglio le difficoltà e persino di esaltarsi in esse. A partire dal dover affrontare nell’imminenza quattro gare nel giro di nove giorni, tutte contro squadre forti, in ripresa o, addirittura, dirette concorrenti per la classifica, con una lista di giocatori di movimento che va gradualmente sempre più riducendosi.
NOTA STONATA
LA SITUAZIONE INFORTUNI E LA COMUNICAZIONE: Più che il ritorno alla vittoria, la partita fra le mura amiche contro il Sassuolo di sabato pomeriggio sembra aver sancito un allarmante calo atletico del Napoli condito, per non farsi mancare niente, da altri due infortuni di durata incerta stavolta ai danni di Rrahmani e Politano. Altrettanto preoccupante, poi, è stata la poca chiarezza con cui la situazione infortunistica è stata comunicata ai media e all’ambiente da parte degli addetti: sentire, infatti, mister Conte non essere al corrente della situazione e passare la palla al dottor Canonico che, questa mattina, ha annunciato rispettivamente il recupero di Lukaku, con annessa partenza per Copenaghen, e l’assenza di Neres per almeno un’altra settimana, è sembrato quantomeno contraddittorio nei confronti delle dichiarazioni più volte fatte sulla lunghezza dei tempi di recupero del belga.
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