IL PARADOSSO. Napoli da scudetto in trasferta ma il “fortino” di Fuorigrotta è stato violato
Il Napoli ha un rullino di marcia davvero incredibile fuori dalle mura amiche con 18 punti conquistati frutto di cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Si tratta del maggior numero di punti realizzati da una squadra in trasferta, primato condiviso con Juventus ed Atalanta la quale ha, però, due partite in più.
Discorso totalmente diverso deve essere fatto per quanto riguarda le gare nell’ex fortino di Fuorigrotta dove il Napoli ha realizzato 27 punti in 12 partite con una sconfitta e tre pareggi a differenza dello scorso anno, quando, il secondo posto conquistato si basò sopratutto sulle 16 vittorie interne e 3 pareggi. La differenza con Roma e Juventus deriva proprio dall’andamento lento in casa, le due squadre che ci precedono in classifica, infatti, le hanno vinte tutte, 11 vittorie per la Juventus e 10 per la Roma (su 10 gare giocate).
Anche attacco e difesa hanno dei numeri che evidenziano questo paradosso: solo Mertens ha realizzato più goal in casa che in trasferta (7/13) ma va considerato il poker realizzato al Torino che altera leggermente le statistiche. Sia Callejon (5/8) che Insigne (4/6) hanno segnato il maggior numero di reti in trasferta e il tutto deriva principalmente dal modo di giocare del Napoli e dall’approccio che hanno le squadre avversarie in casa rispetto a quando si presentano al San Paolo.
I numeri che lasciano, però, più stupiti sono quelli relativi alla fase difensiva; premesso che con Koulibaly, pronto a scendere in campo contro il felsinei, il Napoli ha una difesa molto simile a quella della Juventus, gli azzurrissimi hanno subito in tutto 25 goal ma più della metà, 14 per la precisione, sono stati subiti in casa.
Il motivo di tutto ciò è chiaramente riconducibile all’approccio tattico delle squadre che vengono a chiudersi ed a ripartire in contropiede al San Paolo con un Napoli che si scopre sempre di più al fine di trovare il goal vittoria. Le avversarie in casa propria, chiaramente, tendono a spingersi più in avanti ed il Napoli, sopratutto con il falso nueve, riesce perfettamente a giocare tra le linee cosa che invece non avviene in casa. Una soluzione potrebbe essere il ritorno di una vera punta che riuscirebbe a dare maggior stabilità al gioco azzurro con gli esterni che sarebbero costretti ad effettuare meno tagli verso il centro avendo così maggiore possibilità di copertura. Chiaramente ci auguriamo un trend simile in trasferta e un netto e decisivo miglioramento dello prestazioni interne.
Fabio Palmiero
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