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flopINSIGNE-GHOULAM: forse i peggiori in campo, in una solo parola evanescenti. Il talento di Frattamaggiore torna nella città che lo ha lanciato ma non impressiona, anzi, non fa altro che innervosire compagni di squadra e tifosi non riuscendo mai a tirare nello specchio della porta e a superare l’uomo. Le richieste di un adeguamento di contratto avanzate dal suo agente sembrano ancora di più fuori luogo. Il terzino africano, invece, risulta il più delle volte irritante. Non indovina un cross e spesso sbaglia addirittura semplici controlli di palla, anche mister Sarri è apparso più di una volta spazientito dal calciatore algerino.

L’ASSISTENTE ROCCHI: davvero incredibile l’errore dell’addizionale Rocchi che decide di intervenire sulla decisione dell’arbitro annullando il rigore assegnato al Napoli. L’intervento sul centrocampista azzurro Zielinski, che stava andando a colpire di testa, era senza dubbio falloso.

CONDIZIONE FISICA: l’anno scorso avremmo parlato di un allenatore inadatto e di giocatori non pronti, questa volta siamo consapevoli di quanto la squadra sia in grado di esprimere un bel calcio e quindi non possiamo far altro che considerare il match di ieri come una classica partita di agosto, caratterizzata da una preparazione atletica di precampionato che ha reso le gambe degli azzurrissimi più pesanti del solito.

TOP-31MERTENS: fantastico. Il folletto belga dimostra a tutti il suo valore entrando in campo con il piglio giusto ed evitando al Napoli una figuraccia nella prima di campionato. Due reti per lui e la consapevolezza di essere più della riserva di Insigne. Merita di giocare con il Milan dal primo minuto.

COPPIA BENALI-CAPRARI: pronti via sorprendono il Napoli assestando un uno-due micidiale che rende amaro l’esordio in campionato della squadra di mister Sarri. Davvero due ottimi giocatori che fanno bene per tutto l’arco della partita, non solo in occasione delle reti.

MILIK: il calciatore polacco non ha fatto la differenza ma va considerato l’atteggiamento con cui è sceso in campo, esordendo e con la propria squadra in svantaggio per due reti a zero. Il modo in cui si è mosso ed ha impensierito il portiere del Pescara fa ben sperare in vista del proseguio del campionato.

Fabio Palmiero