Ⓜ️ IL MISTER. Mazzarri: “Sul 2-2 dovevamo stare più attenti, ma questo gruppo è eccezionale. Su Meret dico che…”

Mazzarri

Walter Mazzarri che è amareggiato per la sconfitta ma non per la prestazione della sua squadra. “Soprattutto prima del 3-2 – osserva ai microfoni di Amazon Prime – avevamo creato due o tre presupposti per poterla addirittura vincere. Sono contento della prova in generale ma dovevamo fare più attenzione perché loro sulle ripartenze sono micidiali”. “Sul 2-2 – aggiunge il tecnico del Napolisi doveva stare più attenti a non farli ripartire. Stavamo giocando bene e avevo la sensazione che potessimo andare in vantaggio”. “Quando sono arrivato – dice Mazzarri – ho trovato un gruppo eccezionale, un bellissimo gruppo che ha voglia di allenarsi e di stare assieme. E’ un gruppo con il quale si sta bene davvero”. “Il cambio di Simeone con Osimhen – conclude Mazzarri – era programmato perché Victor quando è rientrato con l’Atalanta aveva 20-25 minuti di autonomia. Avevamo perciò stabilito di fargli fare un tempo per recuperarlo gradualmente ed averlo completamente a disposizione nella partita con l’Inter e in quelle successive. Non potevamo rischiare che avesse un peggioramento”. Anteprima24

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Queste le parole del mister toscano davanti ai giornalisti: “Credo che abbiamo fatto una buona gara, se non ottima, fino al 3-2 di Nico Paz. È chiaro che contro il Real Madrid se fai qualche errore lo puoi pagare caro. Dopo essere andati sotto nel finale, abbiamo cercato il tutto per tutto sbilanciandoci e ci sta di prendere anche il quarto gol. Quel gol preso da fuori area ha cambiato l’equilibrio della partita. Ho tolto Zielinski perché era stanco e si era fatto male, l’avete visto tutti. La sua prova è stata positiva, poi fra pochi giorni abbiamo un altro impegno. Purtroppo ci sono tante defezioni in questo momento nella nostra rosa. Meret ha fatto molto bene, con due parate decisive. Il gol del 3-2 si può discutere, magari era coperto e non ha visto bene la traiettoria. Osimhen non è al 100%, è appena rientrato da un infortunio. Dobbiamo farlo reinserire piano piano. Ora abbiamo l’Inter e poi la Juve, per la quale avremo qualche giorno di preparazione in più”. Gonfialarete 

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