MCTOMINAY. Il Napoli potrebbe attenderlo due mesi

Screenshot
Screenshot

Il professor Carlo Pappone, primario di Cardiologia del Policlinico San Donato di Milano che si occuperà dell’intervento di Scott McTominay, ha frenato gli entusiasmi sui tempi di recupero dichiarando a Radio Kiss Kiss Napoli che “non è una passeggiata” e che per un atleta professionista serviranno almeno 8 settimane di stop prima di poter rientrare.

Le sue parole smentiscono l’ipotesi di un rientro flash subito dopo la sosta per le nazionali. Ecco i punti chiave del suo intervento: 

⚠️ I tempi di recupero e l’idoneità agonistica

Pappone ha evidenziato che i tempi di stop saranno di circa due mesi: 

  • Le 8 settimane: Sono necessari almeno due mesi tra controlli, esami e un percorso post-operatorio fondamentale prima di ottenere l’idoneità. 
  • Standard per gli atleti: Per un professionista non basta la normalizzazione del battito, ma serve la certezza di assenza di recidive e la sospensione di farmaci antiaritmici o anticoagulanti. 

🩺 I dettagli tecnici dell’intervento

Il primario ha chiarito gli aspetti clinici legati alla fibrillazione atriale: 

  • Impatto fisico: La problematica riduce in modo significativo la performance dell’atleta, spiegando le difficoltà avvertite dal giocatore. 
  • L’operazione: Si esegue in anestesia generale introducendo cateteri dalla vena femorale, ricorrendo a tecnologie avanzate come l’elettroporazione, pur ricordando la complessità dell’ablazione

Condividi questo articolo:

Commenti