Il Napoli torna a parlare italiano. Gabbia dice addio con goal e standing ovation
Il Napoli ieri ha vinto ma non ha convinto soprattutto a causa di un primo tempo davvero brutto conclusosi sul risultato di 1 a 1.
È importante sottolineare anche i molti lati positivi emersi dalla gara di Coppa, in primis un Napoli che con così tanti italiani in campo non si vedeva da tempo; Maggio, Insigne, Giaccherini e Gabbiadini hanno disputato una buona gara anche se i mugugni per Lorenzo non sono mancati ma solo fino allo splendido assist per la spettacolare rete di Giaccherini.
Manolo Gabbiadini ha realizzato la terza rete in tre gare giocate consecutivamente e questo rende ancora più amara la sua partenza; probabilmente questa è stata la sua ultima apparizione con la maglia del Napoli, lo stadio ha apprezzato e gli ha riservato applausi e standing ovation per salutare un vero professionista.
Al suo posto esordisce con la maglia del Napoli un altro italiano, Pavoletti, accolto come un eroe dal pubblico di Fuorigrotta che era pronto ad esplodere alla rete del neo-acquisto, non arrivata per pochissimo.
Indicazioni e conferme importanti anche dal resto della squadra, con Rog impreciso ma meraviglioso in occasione della terza rete azzurrissima e, sopratutto, con Zieliski in serata di grazia. Meno decisivo del solito Diawara, un po’ spento.
Delude Rafael molto impreciso con i rinvii, forse sarebbe stato meglio far esordire Sepe (un altro italiano/napoletano).
Fabio Palmiero
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