NAPOLI. Mainoo operazione difficile, Lucca nel mirino del West Ham

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli

Il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini fa il punto sul mercato del Napoli, condizionato dalle operazioni a saldo zero: “Il Napoli era perfettamente consapevole della situazione che la Figc è pronta a ufficializzare. E dunque preparato: se opererà, lo farà giocando con i prestiti e soprattutto dopo aver ceduto (tre o quattro pedine in lista). Il ds Manna ha già condotto in passato sessioni di mercato muovendosi tra le vie strettissime del saldo zero, e tra l’altro le esigenze attuali sono molto meno soffocanti rispetto al recente passato. Le strategie di gennaio sono legate soprattutto al recupero dei centrocampisti: Conte ha perso in sequenza De Bruyne, Gilmour e Anguissa, ma dopo il forfait di Frank è cambiato il sistema di gioco e il suo ritorno, previsto per la metà di gennaio, potrebbe già ridurre l’emergenza. Il regista, invece, è atteso all’inizio di febbraio: motivo per cui l’ingaggio dell’inglese Kobbie Mainoo dello United era già stato congelato. L’infortunio di Bruno Fernandes, tra l’altro, è diventato un ostacolo in più: potrebbe restare a Manchester”. Possibili alcune operazioni in uscita: “Il Napoli, insomma, riflette se puntare su un centrocampista oppure se virare su un calciatore più offensivo, e nel frattempo comincia a mettere insieme i pezzi del mosaico delle cessioni: Marianucci, Mazzocchi, Vergara e Ambrosino sono a caccia di continuità. Come Lucca: il centravanti acquistato in estate dall’Udinese per 35 milioni di euro è stato oggetto di discussioni con vari club italiani, tra cui anche la Juve, ma dopo la cessione di Füllkrug al Milan è finito nel mirino del West Ham. Si ragiona sul prestito”.

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