NAPOLI. Italiano da anni è un pallino di De Laurentiis
Italiano non è solo un pallino di De Laurentiis da cinque anni, è un allenatore che a piĂą riprese è stato a un passo dalla panchina azzurra. Sempre seguito da lontano, sempre apprezzato, al di lĂ delle vittorie collezionate contro il Napoli in questi anni: sei nei 16 precedenti totali fino a oggi. Nell’ultimo anno, poi, ha dato la conferma: sei punti su sei contro la squadra di Conte in campionato. E un ricordo piacevole in Supercoppa, con la vittoria in finale andata agli azzurri.
LA PRIMA VOLTA Partiamo da lontano. Al termine di quella prima stagione, con Gattuso ormai chiaramente lontano da Napoli, per la prima volta il nome di Vincenzo Italiano viene accostato al club azzurro. Ma non ci sarĂ la possibilitĂ di vincere la corsa alla panchina. La scelta del Napoli finisce su Luciano Spalletti e sarĂ quella piĂą giusta visto che pochi mesi piĂą tardi arriverĂ lo scudetto, il primo della gestione De Laurentiis. Italiano andrĂ a Firenze in quella stagione, in viola ci resta per tre anni, fino all’estate del 2024. Un anno prima, quando Spalletti ha appena vinto il tricolore e lascia Napoli, il patron azzurro pensa immediatamente a Italiano come successore naturale del toscano. E nemmeno lo nasconde: «Era pronto a venire. Ma a un certo punto tu non vuoi fare un torto alla Fiorentina e non ti prendi Italiano per non fare un danno a Barone e a Commisso, per non comportarmi in maniera banditesca» spiegherĂ Aurelio qualche mese piĂą tardi. Alla fine la scelta ricadrĂ su Rudi Garcia.
Gennaro Arpaia per Il MattinoÂ
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