NAPOLI. De Bruyne: “L’infortunio mi aveva spaventato…”
Kevin è tornato. Dopo l’infortunio al bicipite femorale, ha scelto di curarsi presso il centro di riabilitazione Move to Cure, dove tra l’altro si stava già curando Romelu Lukaku per il problema muscolare avuto ad agosto 2025. Ma De Bruyneha scelto la via dell’operazione, per poi concentrarsi al meglio sul recupero.
Una scelta giusta. Considerando come sono andate le cose, De Bruyne pian piano ha acquisito la forma necessaria per tornare a essere protagonista con la maglia del Belgio per i Mondiali 2026. Lunedì 15 giugno alle 21:00 ci sarà l’esordio contro l’Egitto e Kdb ha tutta l’intenzione di essere protagonista.
Cosa che in un certo senso ha già fatto al Napoli, ritrovando il gol contro la Cremonese, il primo su azione della sua stagione. Ma De Bruyne, attraverso un’intervista ai canali social di Move to Cure, si era detto preoccupato. L’infortunio, infatti, lo aveva un po’ turbato.
Queste le parole di De Bruyne: «L’infortunio? È difficile da spiegare davanti alla telecamera. Sì, all’inizio ero spaventato, perché due anni fa ho subito anche un infortunio al bicipite femorale e poi ho deciso di fare la riabilitazione qui per la fiducia che ho in Lieven e nel suo staff. Dopo abbiamo deciso di completare l’ultima parte della riabilitazione anche sul campo, quindi in pratica ho scelto di rimanere qui per tutto il processo».
Prosegue il centrocampista dicendo: «Penso che sia stata la decisione migliore. Non ho mai avuto ricadute o momenti in cui non mi sentissi bene. Non ho mai sentito indolenzimento o dolore. Siamo sul percorso più veloce possibile. Spero solo di essere al meglio il prima possibile. È un peccato, ho iniziato la stagione molto bene, mi sono messo in forma, ma non sono preoccupato. Mi sento pronto. Sono sicuro che dopo un paio di partite starò bene». Mattino.it
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