A MENTE FREDDA. Pazzanese: “Il Napoli, la Nazionale e il valzer di panchine…”

Alessandro Pazzanese
Alessandro Pazzanese

Nella settimana in cui le temperature si trasformano definitivamente da primaverili in estive, il materiale d’interesse calcistico, per un paese che vive in gran parte (ma non solo ovviamente) per quello, sembra essere quantomai scarno. Da un lato, il tanto atteso valzer di panchine che dovrebbe coinvolgere alcuni club di Serie A, tarda ad iniziare o per ragioni federali (come ha evidenziato anche il presidente De Laurentiis nella goliardica conferenza stampa di presentazione dei ritiri estivi) o per ragioni legate alle singole società: se, ad esempio, un caso come quello di Maurizio Sarri, che ha rescisso consensualmente il contratto con la Lazio, permetterebbe all’Atalanta di ufficializzarne l’arrivo sin da subito, ben diverso è invece quello di Massimiliano Allegri che, essendo stato esonerato dal Milan, non potrebbe comunque essere tesserato da un altro club prima della data di scadenza del suo contratto (30 giugno 2026). E ciò impone, dunque, ad una cospicua fetta di tifosi napoletani e non solo, di portare pazienza. In secondo luogo, l’apertura di sipario su un campionato mondiale reso poco allettante più che dalla mancanza della nostra Nazionale dall’eccessivo divario tra quelle partecipanti, sembra non destare particolarmente interesse nel popolo calcistico italiano, sebbene dal fronte Nazionali giovanili continuino a provenire notizie tutt’altro che sconfortanti. O, quantomeno, sconfortanti se si pensa alla bassezza del coefficiente di possibilità che qualcuno dei talenti U17 che ieri sera ha vinto l’Europeo possa trovare un futuro duraturo e da titolare in un club italiano di Serie A (per quanto glielo si possa ovviamente augurare). D’altronde, lo dimostra il fatto che l’unico commissario tecnico impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti italiani abbia le ore contate sulla panchina della Nazionale. Eppure, provate a immaginare l’efficacia del messaggio che potrebbe innescare un allenatore come Silvio Baldini, con il suo temperamento viscerale e la sua dedizione alla valorizzazione del “nuovo attraverso le regole”, sulla panchina della Nazionale italiana…

08/06/2026

Alessandro Pazzanese

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