NAPOLI. Corbo: “Mercato e infortuni, De Laurentiis deve porsi queste 10 domande…”
Il Napoli tranne Hojlund ha avuto poca fortuna nelle scelte e ancora meno nella preparazione. È capolista della classifica infortuni.
Quindi: è sicuro stavolta di comprare bene altri giocatori e allenarli meglio? Che i tifosi credano nei prodigi di un mercato mai così arido, è la magia del calcio.
Che ci siano corrieri di sogni, è comprensibile. Ma che non si tenti prima una analisi dei bilanci in una società virtuosa, sorprende. L’Inter fila, incassa 200 milioni l’anno in più, il Napoli non riesce senza i proventi di uno stadio suo ad elevare il fatturato. E sul campo perde pezzi. È l’ora delle responsabilità. Subito o dopo la fine del mercato le prossime 4 partite (Copenaghen, Juve, Chelsea e Fiorentina) il presidente deve porsi almeno 10 domande.
1) Perché tanti infortuni. Alcuni in recidiva. C’è qualcosa di sbagliato o eccessivo negli allenamenti?
2) Qual è il rapporto di collaborazione tra staff tecnico e sanitario?
3) Fino a che punto è più vulnerabile una squadra di età media alta?
4) Gli acquisti. Chi li ha scelti? Ha insistito Conte per avere certi nomi o Manna ha obbedito perché il presidente aveva consegnato le chiavi all’allenatore pur di trattenerlo?
5) Ancora gli acquisti. Lucca ha giocato spiccioli di gare, Lang e Neres erano fantasmi fino alla svolta d Bologna. Errori di mercato e di gestione?
6) Se splende il 34enne Juan Jesus, sono stati soldi persi per Buongiorno e Beukema pagati quanto Higuain?
7) Il Napoli può ancora cambiare a saldo zero. Non arriva nessuno.
Perché mancano ricambi di qualità o sono poco cedibili i giocatori del Napoli avendo valutazione scarsa e ingaggi elevati?
8) Manna può ancora tentare un colpo pescando un jolly o non ha nessuno valido da offrire in contropartita?
9) Non è stato spiegato ai tesserati il pericolo che corrono. La prossima estate senza giovani di grande prospettiva e giocatori da plusvalenze occorre sfruttare al massimo le risorse che il Napoli ha in casa. Quindi impossibile rinunciare alla Champions.
10) De Laurentiis non si sente. Ha in mente un indebitamento adeguato per il Napoli del centenario, una rifondazione liberando chi ha sbagliato o aspetta offerte prima di proiettare sul suo grande schermo la parola fine?
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