? CHE NAPOLI! Cinquanta giorni da capolista
Cinquanta giorni esatti di beata solitudine al vertice della classifica, dove il Napoli sta dimostrando di sentirsi sempre più a suo agio, senza pagare alcun dazio all’euforia o alle vertigini. Anzi, il Napoli è riuscito pure ad allungare sulla Juventus, ko a Marassi contro la Sampdoria dell’ex Duvan Zapata. Il ritmo è da primato. Con il Milan è arrivata l’undicesima vittoria nelle prime tredici giornate di campionato, in cui la lanciatissima squadra di Maurizio Sarri ha già messo insieme un bottino record di 35 punti, lasciando agli avversari di turno le briciole di due pareggi.
Non ci sono più dubbi, ormai, sul grande salto di qualità compiuto dagli azzurri: capaci di difendere il loro primato anche in un momento di forma generale non brillantissimo, in cui alcuni leader come Hamsik e Callejon stanno tirando un po’ il fiato. La partenza a razzo d’agosto, per superare il turno preliminare della Champions League, doveva del resto provocare per forza qualche ripercussione negativa, prima o poi. “Me ne sono accorto pure io, non stiamo volando come nei mesi scorsi, però è un bel segnale che i risultati non ne risentano”, ha tirato le somme il tecnico toscano, complimentandosi con i suoi giocatori per la maturità dimostrata ancora una volta durante i 90′ con i rossoneri, che erano potenzialmente abbastanza pericolosi.
Marco Azzi per Repubblica
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