NAPOLI-CAGLIARI. Città impazzita in attesa della sfida scudetto
Cori da stadio e folla da ora di punta. Questi la situazione della metropolitana a oltre due ore dall’inizio di Napoli-Cagliari. In tanti hanno raccolto l’invito del Comune a utilizzare il trasporto pubblico per recarsi allo stadio o per raggiungere i luoghi dove sono stati allestiti i maxischermi, in particolare piazza del Plebiscito e piazza Mercato. Questo ha inevitabilmente affollato i vagoni della Linea 1 della metropolitana, soprattutto nel tratto tra la zona collinare e Piazza Municipio. La frequenza tra un treno e l’altro e’ gia’ salita oltre i 10 minuti e molti viaggiatori sono costretti ad attendere la corsa successiva. All’interno dei convogli e’ un tripudio di maglie, sciarpe e bandiere azzurre. Un po’ per non pensare alla ressa, ma soprattutto per esorcizzare l’ansia prepartita, si intonano cori a ripetizione, a sostegno dei ragazzi di Antonio Conte, ma anche qualche sfotto’ nei confronti dell’Inter, che stasera si gioca lo scudetto con gli azzurri. “Chi non salta e’ interista’, “Milanese pagaci le tasse”, “Avete solo la nebbia”, quelli piu’ cantati. Nonostante la folla, tra i viaggiatori si scherza e qualcuno chiede indicazioni per la fermata giusta dove scendere. Ci sono anche Alfonso e Mirela, venuti da Buenos Aires per un tour nel Sud Italia e che, dicono, non potevano mancare oggi a Napoli. Si uniscono anche loro ai cori e poi si parla di Maradona, “il numero uno di sempre”, strillano in un italiano un po’ stentato. Non solo i vagoni della metro sono affollati e spesso ‘sold out’. Anche a largo Maradona, la zona con il murale dedicato al Pide de oro in via Emmanuele De Deo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, non e’ possibile camminare. Folla, cellulari branditi per selfie e dirette anche quando il segnale vacilla, fumogeni e soprattutto cori e ‘preghiere’ propriziatorie. Napoletani e stranieri insieme, con un’unica fede, il Napoli.
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