L’OPINIONE. Corbo: “Il Napoli ha avuto un lento crollo fisico, Politano irriconoscibile”
Ecco un estratto dell’editoriale di Antonio Corbo per Repubblica.
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Disordine, incapacità, veleno. Ci prova gusto l’ingegnere di Padova annullando il secondo gol del Napoli, stavolta segnato da Gutierrez su assist di Hojlund che sfugge a Hien. Chiffi si accorge di un inverosimile vizio occulto: un fallo di Hojlund che di potenza sul fondo supera ancora Hien. È come stroncare il Napoli ma svegliare l’Atalanta. Palladino entra nella ripresa indovinando i cambi. Fa giocare subito Samardzic al posto di Sulemana, poi Bernasconi per Bellanova, quindi Scamacca per Kristovic.
Dove finiscono le angherie arbitrali, cominciano i limiti del Napoli. Le energie profuse per potenziare l’Atalanta segnalano il lento crollo fisico del Napoli.
Perde campo quando si attrezza per vincere. Vergara si avvicina a Hojlund, a destra entra Politano irriconoscibile nelle attuali condizioni, Santos non fa più miracoli. L’Atalanta comanda con Samardzic, Scamacca, Bernasconi: i cambi di Palladino.
Non giova Olivera al posto di Juan Juesus ammonito. Non è neanche un vantaggio l’uscita di Vergara né l’arrivo di Lukaku. Si avverte invece l’inferiorità del Napoli sul gioco alto. I centimetri non sono opinioni. Senza McTominay, Rrahmani, Di Lorenzo è fatale che subisca per la prima volta due gol di testa.
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