LAZIO-NAPOLI. Per Conte vale una vecchia regola del calcio: squadra che vince non si cambia

Antonio Conte
Antonio Conte

Per sconfiggere tabù e maledizioni, Conte punta su una tradizione del mondo del pallone: squadra che vince non si cambia. Si va verso la conferma della formazione che ha vinto le ultime tre gare contro Milan, Bologna e Cremonese tra la final four di Supercoppa e il campionato. Dall’infermeria finalmente c’è qualche rientro: tornano a disposizione di Conte Meret, fuori da Napoli-Inter dello scorso 25 ottobre, e Olivera che ha saltato le ultime tre gare per un affaticamento muscolare. Non ce l’ha fatta Beukema a superare la contusione al piede che l’ha fermato prima della finale contro il Bologna.
Lukaku ha bisogno ancora di tempo per ritrovare una condizione accettabile, nessuno può dare certezze sul suo effettivo rientro in campo, la speranza è Napoli-Parma del 14 gennaio ma i tempi potrebbero allungarsi ancora.
Juan Jesus vince ancora il ballottaggio con Buongiorno, Spinazzola è pronto a presidiare la fascia sinistra ricercando l’asse con Hojlund ma stavolta sarà più difficile costruirlo perché la Lazio, che ha la seconda difesa del campionato insieme al Como, difende ricercando costantemente l’ordine e l’armonia della linea difensiva esponendosi poco all’uno contro uno.

Ciro Troise per Il Corriere del Mezzogiorno 

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