IL PUNTO. Repubblica: “Il braccio di ferro con Mertens è sui bonus, occhio a Koulibaly che potrebbe andare al Barcellona”

Mertens e Koulibaly

Ecco quanto scrive Repubblica Napoli: “Totò avrebbe liquidato la questione con una delle sue massime più famose: “ È la somma, che fa il totale”. E un pensiero molto simile dev’essere frullato pure nel pragmatico cervello di Aurelio De Laurentiis, appena è venuto a conoscenza delle condizioni che Dries Mertens ha messo sul tavolo per indossare la maglia del Napoli per un altro anno, rinnovando in extremis il contratto con il club azzurro in scadenza il 30 giugno. Trattasi sempre di vil moneta, certo. Alla voce ingaggio, però, il campione belga ha avanzato una proposta più che ragionevole, dando la sua immediata disponibilità a dimezzarsi quasi lo stipendio — dai 4.5 milioni attuali a 2.4 — per venire incontro alla nuova linea di austerity del Napoli. Ma il presidente è lo stesso balzato sulla poltrona del suo motoscafo Magnum, in navigazione tra Capri e Costiera, davanti alle richieste dell’attaccante di un bonus alla firma (1.5 milioni) e della commissione di 800 mila euro per i suoi agenti. Quattro milioni in tutto, anche se gli emolumenti del giocatore per le sue prestazioni sarebbero poco più della metà. È la somma però che fa il totale e per questo il tam tam di media e web si è sintetizzato in un slogan. « Mertens ha chiesto 4 milioni » . Vero, certo, ma soltanto fino a un certo punto. Anche due stagioni fa, infatti, al belga fu riconosciuto dal Napoli un bonus alla firma di 2 milioni, come da prassi per tutti i giocatori che si svincolano a parametro zero e possono essere dunque acquistati dai club senza pagarneil cartellino. Idem per i compensi agli agenti. Nel 2020, quando ci fu il precedente rinnovo, trapelarono tuttavia solo i numeri a sei zeri dello stipendio che De Laurentiis decise di riconoscere al suo attaccante: 4.5 milioni, la vera cifra su cui si dovrebbe fare la tara per pesare in maniera concreta gli sforzi dalle parti per venirsi incontro. Mertens non ha chiesto infatti un irragionevole aumento per rimanere, a dispetto della vox populi circolata nelle ultime ore. Attualmente guadagna 4.5 milioni netti e ne vuole 2.4 per indossare la maglia azzurra fino al 2023. Tutto qui. Che poi possano essere lo stesso tanti o troppi, per un giocatore che ha già compiuto 35 anni, è ovviamente un altro discorso. Ci sta eccome, tirando le somme, che il Napoli ritenga eccessive le pretese dell’attaccante belga e che De Laurentiis abbia intenzione quindi di respingerle. Ma di sicuro la chiarezza sarebbe molto preziosa per rendere più soft il divorzio, evitando la caccia al traditore vista in passato e che non giova ad alcuna delle parti in causa, in un ambiente che è già fin troppo avvelenato. L’addio di Mertens, il capocannoniere più prolifico (148 gol) della storia del Napoli, non merita di essere sporcato da veleni e polemiche. Separarsi sarà una scelta professionale di entrambi: del campione belga ( corteggiato dalla Lazio di Sarri, dal Valencia di Gattuso e da club brasiliani e americani) e di De Laurentiis, che ha scelto di ridurre i costi degli stipendi e ha già deciso per questo di rinunciare anche a Ospina ( il titolare in porta sarà Meret). Ma c’è il rischio concreto che possa andar via pure Kalidou Koulibaly, il cui procuratore è atteso in città già nelle prossime ore. Questa volta il Barcellona fa infatti sul serio e un’offerta dai 40 milioni in su può far decollare l’affare. Il difensore senegalese ci sta pensando e l’idea di concludere la sua carriera al top, con la maglia blaugrana, è una tentazione sempre più forte. All’orizzonte si profila quindi una rivoluzione, con cui dovrà essere bravo a fare i conti Spalletti. Non sarà facile voltare pagina e guai se mancherà la chiarezza: ora più che mai necessaria”.

[poll id=”307″]

  • 🔎 FOCUS. Il Napoli ha tirato 15 volte, la Roma 24… Ma azzurri più pericolosi
    La Roma ha tirato più del Napoli, ha mantenuto il possesso del pallone per il 60% della partita e ha conquistato undici calci d’angolo contro appena due degli avversari. Eppure, nel 3-3 del Maradona, è stata la squadra di Massimiliano Allegri a costruire le occasioni complessivamente più pericolose. Le statistiche della sfida disputata sabato 24 ottobre,…
  • 🏟️ PROBABILI-FORMAZIONI. Monza-Napoli, ballottaggio Lobotka-De Bruyne
    Ecco le probabili formazioni. Aggiornamenti continui in tempo reale, a cura della redazione di Azzurrissimo.it
  • 🎲 NUMERI. Napoli, il peggior avvio degli ultimi 16 anni
    “Solo quattro vittorie (di cui una in Champions) in 11 partite giocate, numeri così negativi che mancavano dalla stagione 2001-02, nel pre-fallimento in serie B sotto la guida di De Canio”. Lo scrive Antonio Gaito su Tuttomercaweb. Gaito aggiunge: “In campionato il Napoli si ritrova con soltanto 11 punti dopo 8 partite ed è il…
  • 👏 IL PROTAGONISTA. Il Napoli ritrova il miglior McTominay: “Favoloso e devastante”
    Tra i protagonisti della sfida alla Roma c’è sicuramente Scott McTominay, ormai tornato ai massimi livelli. Ecco quanto scrive Pino Taormina su Il Mattino: “Favoloso, devastante. E segna sempre lui. Altro giro, altra doppietta. Incanta a lungo. La coppia che si forma è quella con De Roon: fin dai primi minuti però deve leggere anche…
  • ✍️ NAPOLI. Corbo: “Il miglior Napoli di Allegri, poi i cambi…”
    Ecco un estratto dell’editoriale di Antonio Corbo per Repubblica: “Per un’ora il miglior Napoli del miglior Allegri dell’anno. La temutissima Roma subisce tre gol, quanti ne aveva presi nelle altre sette gare. Nel pareggio abbondante nascondono svolte decisive e brevi come momenti. Penalizza la squadra di Allegri l’infortunio di Badiashile, impeccabile accanto all’ottimo Rafa Marin.…

Condividi questo articolo:

Commenti