IL PENTAGRAMMA AZZURRISSIMO. Pazzanese: “Bene Lang, la nota più stonata è arrivata da…”

Pazzanese
NOTA INTONATA
LANG: Nel clima di appiattimento fisico (e chissà se anche mentale) evidenziato ieri dal Napoli, probabilmente Noa è stato l’unico che, almeno nel primo tempo (già, però, molto meno nei soli 16 minuti giocati nella ripresa), riusciva attraverso i movimenti senza palla a creare grattacapi alla retroguardia friulana. Le due occasioni create nel giro di un minuto ad inizio gara dimostrano quanto, al netto ancora di qualche imprecisione in fase realizzativa, l’esterno olandese sia nel pieno di un percorso di “disciplinamento” probabilmente derivante dal lavoro quotidiano sotto l’accurata osservazione di Antonio Conte. Voto 6.
 
NOTA STONATA
NERES: Prima ancora che imprecisa o caratterizzata da reali errori tecnici, la sua prestazione è sembrata totalmente in ombra. Assente al punto tale da non rendersi conto neanche della sua presenza in campo. Con l’eccezione dell’accelerata sull’out di sinistra da cui sarebbe poi partito il cross di Hojlund su cui è intervenuto Lucca in scivolata, il brasiliano è sembrato poco propositivo e piuttosto scarico in quella che, peraltro, per la maggior parte della gara doveva essere la sua posizione prediletta. E pensare che nelle tre gare precedenti ci aveva abituato a scatti fulminei ai danni di gente come Ahanor, Cristante o Koopmeiners. Voto 5.
 
Il tutto non fa altro che confermare come, prima ancora della capacità di gestire i momenti in cui il vento soffia a sfavore, il Napoli si sia ritrovato, oltre che a corto di uomini, in particolar modo a corto di energie nelle sue pedine fondamentali. Le seconde palle, pur al cospetto di una squadra strutturalmente molto fisica, divenivano se possibile un oggetto ancor più irraggiungibile da parte degli azzurri che, per larghi tratti della ripresa, hanno pagato questa condizione sicuramente anche da un punto di vista mentale. E se da un lato un viaggio a Riyadh può rischiare di rappresentare un ulteriore appesantimento per una compagine come quella vista ieri in campo a Udine, dall’altro l’elevato tasso di prestigio che caratterizza l’occasione di giovedì sera potrebbe rappresentare l’ennesimo stimolo di cui può avvalersi Antonio Conte per rigenerare i superstiti azzurri. Ma stavolta, oltre alla testa, dovranno girare anche le gambe…
 
15/12/2025
Alessandro Pazzanese

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