? IL MISTER. Gattuso: “Non ha funzionato nulla, siamo una squadra senz’anima” ? TUTTI IN RITIRO
I giocatori hanno deciso di andare in ritiro a Castel Volturno subito dopo la partita. Lo ha comunicato in sala stampa mister Gattuso: “Ho parlato con la squadra, la squadra ha deciso autonomamente di andare in ritiro”.
Rino Gattuso, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo la sconfitta con la Fiorentina. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “La squadra ha deciso di andare in ritiro, è stata una decisione loro. Ero convinto che potessimo fare una grande partita, ed invece è venuta fuori una partita imbarazzante. Ho visto grande confusione, una squadra piatta. Gli abbiamo fatto il solletico. Ho visto mancanza di veleno, senza focalizzarsi solo sul gioco. Bisogna essere squadra. Non ho visto una squadra, non c’è stata reazione. C’è grande rammarico, grande delusione. Mi assumo le mie responsabilità. E’ difficile darmi spiegazioni. Stop agli alibi. Non pensiamo alle multe, nè ai tifosi. Stiamo scherzando con il fuoco. Siamo dei privilegiati. Veniamo pagati profumatamente. Mi risulta difficile venire a parlare, perche’ i ragazzi danno tutto. Ci puo’ stare che una mia squadra gioca male, ma non esiste che tira fuori l’orgoglio. Non tiriamo nemmeno una scarpata, perche’ non ci arriviamo nemmeno. Dobbiamo capire in che frullatore ci siamo messi. Faccio fatica a capire come si è verificata questa sconfitta. Ero convinto alla vigilia di poter fare una grande partita. Dobbiamo cercare qualcosa a livello caratteriale. Abbiamo parlato di gioco in questo meso, ma adesso la priorità è il veleno. Anche se qualcuno ti sta delle scatole poi ti deve passare. Ho la sensazione che in questo momento non siamo una squadra. Alle prime difficoltà scompariamo dal campo. C’e’ poca cattiveria, poca rabbia, poco mordente. In questi anni sono stati fatti centinaia di punti. Si fa fatica a vincere, bisogna trovare il modo di vincere con un modo diverso. Voglio parlare con la squadra e parlare in faccia con i miei giocatori. Dimissioni? No, sapevo cosa mi aspettava. Mi piace combattere. Mercato? Troppo facile dire che non ci sono i tifosi, parlare delle multe, i campi non bellissimi, si stanno giocando il futuro tanti giocatori. Quando prendi mazzate la paghi a caro prezzo. Dobbiamo uscirne. Voglio vedere una squadra che combatte, con la bava alla bocca. Abbiamo dei numeri e tutto sotto controllo. La scelta di Luperto e’ stata perche’ volevo cambiare il meno possibile. Non so cosa arrivera’ dal mercato. Extracomunitari non se ne possono prendere se non esce qualcuno. Allan? Non ho ancora parlato con lui. ADL? Mi piace mettere il mio faccione, sono io il responsabile della parte sportiva. Mi farebbe piacere vincere le partite. Col presidente mi sento tutti i giorni. Finora non ho dato nulla, perchè contano i risultati. Ci meritavamo non solo i fischi, ma anche i pomodori”.
Rino Gattuso, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni DAZN dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Nel primo tempo abbiamo fatto qualcosa ma bisogna innanzitutto chiedere scusa ai tifosi, alla città, è stata una prestazione imbarazzante, difficile spiegare questa involuzione che c’è stata. C’è da rivedere tante cose perchè siamo stati inguardabili. Siamo dei privilegiati, giochiamo a calcio, facciamo un lavoro che da bambini era un gioco. Bisogna prendersi le responsabilità, il primo sono io a farlo, bisogna capire cosa non funziona, il problema non è un solo giocatore, sembra che ci siamo conosciuti stamattina, stiamo toccando il fondo e bisogna capire a cosa stiamo andando incontro. La squadra si allena durante la settimana, riusciamo anche a fare cose buone, poi in campo la squadra è piatta, non riusciamo a fare nulla, a livello organizzativo, di manovra oggi non ha funzionato nulla, è giusto che ci mettiamo il bel faccione, mi viene difficile anche spiegare la partita, ero convinto che la squadra potesse fare una grandissima partita ma sono rimasto deluso, il primo responsabile sono io, non sto accusando la mia squadra, siamo una squadra senz’anima, malata, pensavo che ne fossimo usciti invece siamo ancora malati. Bisogna sviluppare in maniera diversa, non solo le stesse giocate, è una squadra che in questo momento sta facendo grande fatica. Dobbiamo recuperare gli infortunati che sono forti, ma non deve essere un alibi, dobbiamo stare insieme, ascoltare i giocatori, trovare il modo di uscire da questo periodo in cui non funziona nulla. Non abbiamo fatto un passo indietro ma abbiamo fatto una prestazione peggiore di quella col Parma, c’è da trovare altre soluzioni”.
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