🤵🏻 IL MISTER. Garcia: “Gara gestita bene, su Osimhen dico…”
Rudi Garcia, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN dopo la vittoria contro il Lecce. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “E’ una partita gestita bene soprattutto, siamo partiti forte. Il mio staff ha lavorato bene, c’erano due zone dove potevamo fare gol e son contento che abbia segnato Ostigard, un giocatore con l’anima collettiva. La differenza l’abbiamo fatta anche sul fatto di gestire il gruppo, Osimhen non ha giocato dall’inizio ma è entrato bene ed ha fatto gol, sono contento anche per Gaetano, nella sua prima, il suo ritorno col Napoli ha segnato. Non abbiamo preso gol ed è una buona cosa. Non importa cosa faranno gli altri, era importante fare bene noi, la lezione di Genova è stata imparata e questo mi fa piacere. Ostigard e Natan? Natan è arrivato tardissimo, anche Lindstrom, abbiamo lavorato tanto con nAtan non è andato in nazionale è rimasto con noi, ha capito la nostra filosofica di gioco, sta prendend ofiducia. I centrali sul piano fisico possono giocare ongi tre giorno con meno impatto fisico. Natan adesso si è inserito bene, è molt intelligente, capisce bene cosa volevamo da lui. Tutti stanno tornando al loro migliore livello come Anguissa e Kvara, da tre partite sono tornati al loro livello e questo aiuta la squadra a ritrovare più continuità, ero tranquillo sul fatto di vincere le partite, perchè abbiamo sempre giocato bene e i ragazzi hanno dimostrato sempre spirito collettivo. Il Cholito ha fatto un buon primo tempo, meritava anche di segnare, son contento dei ragazzi, anche se abbiamo perso alcuni punti per strada, siamo sulla strada giusta. Zielinski? Ti accorgi dell’inmportanza di un giocatore quando non ce l’hai, riconosco che è un giocatore che sa fare tante cose sul campo, vede e realizza tecnicamente più veloce degli altri. Osimhen non era il rigorista stasera perchè non è partito titolare, io faccio una lista se lo seguono nessuno può dire niente, ma in questo senso mi piace di più perchè regalano la palla a un compagno, i tre gol del secondo tempo sono arrivati da giocatori subentrati dalla panchina. Champions? Abbiamo tre giorni di tempo e una conferenza stampa da fare, siamo soddisfatti della vittoria, non ci sono infortunati, la parola importante ora è ‘recupero’ per dare il meglio davanti ai nostri tifosi”.
===
E tornato il vero Napoli? “Abbiamo dimostrato anche prima. Abbiamo iniziato molto bene il campionato, poi c’è stato il secondo tempo con la Lazio non fatto bene. I ragazzi hanno giocato sempre per vincere, solo forse non con continuità. Potevamo vincerne altre, in primis a Bologna. Bisogna rassicurare i giocatori, bisogna essere misurati, cosa che non c’è stata a Genova e Bologna. Non so se saremo tra i primi quattro alla fine, abbiamo fatto due vittorie di fila e vogliamo fare la terza con la Fiorentina. E’ stata una partita gestita bene oggi”.
Cosa è cambiato nella convinzione nel gioco? “Prima dell’Udinese eravamo la squadra con più possesso palla e seconda nei tiri, ma 15esima nel prendere la porta. Se accade come oggi e come con l’Udinese vinci le partite, analisi facile”.
Sul turnover: “I giocatori non devono pensare alla partita prossima, l’allenatore quando giochi ogni 3 giorni deve pensare ad equilibrare fisicamente alcuni. Quando un giocatore sta molto bene sul piano psicologico, tutto va bene. Quando c’è un po’ di stress, è a rischio infortunio”.
Cosa ha fatto dopo Genova? “Che dovevamo iniziare dal fischio di inizio del primo tempo e non del secondo, come abbiamo fatto oggi. Contento per il gol su palla inattiva, complimenti al mio staff che ha lavorato bene. Contento per Leo, è un esempio di professionalità e impegno collettivo. Ho fatto di tutto per tenerlo”.
Il Lecce l’ha un po’ deluso? “Non siamo venuti a giocare contro il Lecce messo male in campionato, erano alla pari con noi con i punti. Complimenti a loro per il bell’inizio di campionato e ai tifosi delle Lecce, che alla fine della gara hanno sostenuto la squadra. Tutte le tifoserie dovrebbero essere così. Oggi siamo stati più forti, ma per loro non cambia niente in campionato”.
Bisogna fare girare sette volte la lingua prima di parlare? “Non mi interessa, mi interessa solo la squadra e i miei giocatori che danno tutto in campo. Complimenti anche ai nostri tifosi, a chi viene in trasterta e spende dei soldi. Noi siamo più forti con questo sostegno. Stanno vedenndo un Napoli che gioca e vince, speriamo che continua questa cosa”.
Ha studiato i punti deboli del Lecce? Lo facciamo sempre, avevano tanti punti forti. Tutte le squadre, compresi noi, hanno punti meno forti. Lo staff lavora per questo, quindi complimenti a loro per questo”. Tuttonapoli
Condividi questo articolo: