IL GRAFFIO. Corbo: “Il Napoli ha dimostrato di avere un futuro, soprattutto se De Laurentiis…”
C’è un attimo che non si dimentica. Il gol di Kvaratskhelia che va a misurarsi per grazia e tecnica di esecuzione con quello di Biraghi, altro fantasista del calcio piazzato. Il gol che scaccia i ricordi del primo tempo con l’artista georgiano visibilmente depresso, vuoto, sfatto. Che gli succede? Mille retropensieri l’hanno raggiunto per mezza partita, in una serata che solo lui poteva liberare dai timori di un’altra disfatta. Oltre le promesse di De Laurentiis, che chiede fiducia annunciando una squadra rifondata e fortissima.
Conviene credergli, stavolta?
Il primo lampo di coraggio lo mostra Francesco Calzona, che accompagna la squadra nel suo pellegrinaggio alla ricerca di se stessa. Calzona non ha tentato di forzare il recupero di Osimhen, si è capito questo almeno leggendo i rassegnati report degli allenamenti. Giusto anche dare spazio a quelli che sono rimasti fuori ad osservare gli ossidati titolari. Proprio DiLorenzo si è fermato, lui che sembrava inamovibile come un monumento. Spontanea immagine di un calciatore statuario, prima espressione di potenza, fedeltà e costanza per mesi, anzi anni. Ma improvvisamente lento e spesso fuori posizione quest’anno nelle fasi cruciali del gol subiti. Il sostituto, il sottovalutato Mazzocchi, svolge con operosità il suo compito, su una fascia resa difficile dall’asse verticale della Fiorentina. Biraghi, poco impegnato nel primo tempo da Politano, quindi da Kouamé rivale diretto. Per sostituire invece Osimhen molto si sacrifica Simeone, ma non va oltre la sua prova generosa, nulla di concreto anche per il debole sostegno dei compagni. Giusto il cambio con Raspadori, niente di rilevante. Strana partita con varie chiavi tattiche. La prima mezz’ora con il Napoli ben messo in campo, saldato con tutta la serenità e l’euforia del vantaggio realizzato da Rrahmani l’unico che si distingua spesso alla frequente inferiorità operativa della difesa. Sembra fondata nel giudicare il reparto l’ombra degli infelici interventi dei titolari nei momenti che hanno condizionato i finali e quindi risultati. Il riferimento è Juan Jesus, a sua volta promosso da onesto comprimario a titolarissimo per necessità , non avendo la miope campagna acquisti visto Natan come erede di Kim.
Dopo mezz’ora la seconda chiave, quando ha ripreso vigore la Fiorentina offendo brani di qualitĂ : le fluide sovrapposizioni del disegno tattico di Italiano, l’allenatore che fa abbastanza per ricordare Zeman nei meccanismi offensivi. Le sue quotazioni non sono certo schizzate dopo il modesto pari viola di ieri. Dopo i due gol fiorentini in un minuto e mezzo, il pareggio di Kvara ha finalmente rimesso in partita il Napoli. Anguissa ha riacceso i suoi motori accanto a al sempre convincente Cajuste in un centrocampo ben diretto da Lobotka, il regista che con un innocente tocco di mani ha provato la punizione per la magia di Biraghi e rischiato un rigore su Belotti ingiusto, ma annullato dal Var. Anche in un venerdì 17 il Napoli ha dimostrato di avere ancora qualcosa da dire in un futuro appena cominciato con le promesse di De Laurentiis, evidentemente consapevole e pentito. Era ora.Â
Antonio Corbo per RepubblicaÂ
- 🎙️ NAPOLI. Allegri: “Lucca titolare? Ancora devo decidere, abbiamo bisogno di tutti”
Lucca titolare, scelta opportuna? “Dopo l’allenamento deciderò. Lucca è entrato bene in campo in Spagna, si è mosso bene. Ha qualità importanti e può dare il suo apporto in termini di gol. E’ stato fin troppo criticato. L’importante è che si sente impegnato. E’ entrato sempre in campo con la mentalità giusta. Tutti commettiamo errori.… - 🏟️ I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Napoli, occhio al grande rischio che si corre in laguna”
La gara in laguna di domani, in programma al Penzo alle ore 15, vedrà sfidarsi due squadre tanto diverse per divario tecnico quanto attualmente simili per il momento che stanno vivendo. I padroni di casa vengono da sei sconfitte consecutive in campionato e accolgono sulla loro panchina un nuovo tecnico come Davide Nicola, specializzato in… - 💢 NAPOLI. Allegri infuriato, ma il rapporto con De Laurentiis è idilliaco
“Allegri è nervosissimo, infuriato: inevitabilmente ci è finito pure lui a fare i conti con questa squadra capace di far impazzire ogni allenatore. Ma con De Laurentiis il rapporto è idilliaco. Dettaglio non di poco conto. Sono ore di tormento a Castel Volturno ma il patron non ha perso la fiducia in Max, né la… - 👉 CONFRONTI. Napoli, i numeri dicono che…
I numeri non mentono e dicono che questa è la quarta sconfitta stagionale in otto partite ed un avvio così ha lasciato di stucco tifosi e osservatori.Se si vanno ad analizzare le prime otto partite ufficiali delle gestioni Spalletti, Conte e Allegri, considerando campionato e competizioni europee o nazionali, il dato è allarmante. Spalletti nel… - 🇮🇹 VENEZIA-NAPOLI. Lucca titolare per far rifiatare Hojlund?
Max ufficializzerĂ le scelte oggi, al termine della rifinitura, ma le novitĂ rispetto alla Champions potrebbero essere 5. Lo scrive Pasquale Tina su Repubblica: “Le piĂą importanti riguardano proprio il tridente. Oltre al forfait di Neres, c’è un indiziato eccellente alla panchina. Hojlund dovrebbe rifiatare. Il sostituto dovrebbe essere Lucca che ha una delle ultime…
Condividi questo articolo: