I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Napoli, contro il Como un banco di prova soprattutto per l’attacco”

Pazzanese

Delle sette gare in 22 giorni, ne sono state sinora disputate quattro, per un bilancio ‘in equilibrio’ di due sconfitte (pesanti per ragioni diverse) e due vittorie (vedi parentesi precedente). Ad oggi, si può dire che il Napoli con cui stiamo facendo i conti è una squadra che sta ritrovando, nelle difficoltà degli infortuni in tutti i reparti, quella compattezza e quella voglia di fare risultato “contiana” contro tutto e tutti. Siamo tornati ad ammirare i gol e i movimenti a tutto campo “againiani” di Anguissa e di McTominay a cui, oggi, spetta l’impervio compito di compensare l’assenza di Kevin De Bruyne. Abbiamo ritrovato un Neres che, ora da titolare ora a gara in corso, è tornato ad innescare imprevedibilità e scompiglio nelle retroguardie avversarie, e un Juan Jesus solido come poche volte in carriera. Ma la gara interna col Como, sarà anche il banco di prova per due rientri (si spera, da titolari): quello di Amir Rrahmani, alla guida della linea difensiva e, in particolare, quello di Rasmus Hojlund che, allo stato attuale delle cose, sembra poter essere l’unico attaccante a disposizione di Conte da poter garantire una determinata quantità di reti. L’occasione di domani alle 18 contro la squadra di Cesc Fabregas, che grazie alla sua organizzazione offensiva si è conquistata con merito il quinto posto che ricopre attualmente, ma che nondimeno difetta di una fase difensiva solida come dimostra l’ultima rete subita, può dunque essere quella di dimostrare a Napoli ed ai napoletani che la solidità della scorsa stagione e la qualità dei nuovi innesti possono finalmente iniziare a coesistere e ad essere il mezzo principale di una nuova cavalcata per Conte e i suoi uomini.

31/10/2025
Alessandro Pazzanese

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