? DON FABIO. Capello: “Ancelotti è l’uomo di esperienza che ci voleva al Napoli”
Fabio Capello intervistato da Il Mattino
Lei alla Roma, nel 2001, è stato l’ultimo tecnico a vincere uno scudetto al di fuori della tirannide di Milano e Torino. Perché al Sud non si vince?
“È questione di mentalità. Spesso ci si accontenta, basta aver giocato bene ed è finita. Vincere, al Nord, fa parte della normalità: lo fai, fai baldoria per qualche ora e pensi a quello che devi fare per conquistare la prossima coppa e il prossimo campionato. A Napoli mi pare che dopo aver vinto a Torino contro la Juventus si è fatto festa fino alle 4 del mattino“.
Ancelotti può dare questa mentalità?
“Sì, lui ha dentro di sé quella sana cattiveria. Lui si diverte a vincere, quando ha buoni calciatori gli piace giocare bene ma sa anche capire quando è il momento di randellare. È l’uomo di esperienza che ci voleva al Napoli“.
L’eventuale scudetto di Ancelotti vale il suo alla Roma?
“Avrebbe davvero lo stessa importanza e lo stesso valore“.
Mercoledì, poi, c’è la Champions. La gara col Liverpool è già decisiva?
“Ma no. Difficile come partita, perché sarà interessante vedere il Liverpool giocare un calcio straordinario, fatto di velocità e intensità. Klopp va sempre in verticale, sempre sempre, attaccano in tantissimi e riescono a recuperare palla in maniera spietata. Ma un punto debole ce l’hanno: nell’ultimo quarto d’ora calano“.
Hamsik regista la convince?
“Mi pare che stia imparando“.
Si può anche a 31 anni?
“Io sono migliorato tecnicamente a 34 anni con Nils Liedholm sulla panchina del Milan, basta avere la voglia di imparare“.
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