? DISASTRO INTER. Il Bologna vince a San Siro, Spalletti a rischio esonero ⚽️ CLASSIFICA: Napoli a +11 dai nerazzurri
L’Inter esce tra i fischi da San Siro dopo aver perso per 1-0 col Bologna nella gara delle 18 di campionato. Decide un colpo di testa di federico Santander al 33esimo del primo tempo. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, altra doccia fredda per gli uomini di Spalletti fischiati durante gran parte della gara per un atteggiamento che non piaceva ai tifosi. La sconfitta, inoltre, è ancor piu’ dolorosa perché giunta con una squadra in piena corsa per non retrocedere che ha appena cambiato allenatore. E anche questo è motivo di dolore per i tifosi dell’Inter: sulla panchina dei felsinei, infatti, debuttava un ex mai dimenticato, Sinisa Mihajlovic. E il suo tocco, malgrado sia presto per dirlo, già si vede: il cambio di modulo rispetto a Filippo Inzaghi (passaggio al 4-3-3) e la scelta di puntare in attacco su Santander a impegnare i due saltatori nerazzurri De Vrij e Skriniar è stata vincente. Ora il Bologna sale a 17 punti, -1 dalla salvezza (al momento posto occupato dall’Empoli), mentre l’Inter resta a 40 punti e stasera vedrà avvicinarsi almeno una, se non entrambe le inseguitrici Milan e Roma, impegnate nella sfida dell’Olimpico. Agi
Spalletti nel dopo partita: “Tanti episodi non sono girati bene, noi dopo lo svantaggio abbiamo forzato delle situazioni e questo non è nelle nostre corde. La squadra mi segue ancora, ne sono convinto, purtroppo quando c’è da lottare o da far fronte a delle difficoltà ci manca qualcosa, quel guizzo che può farti fare la differenza. In ogni caso, lo ribadisco: non mi sento sotto esame. Quando si alza il livello di tensione si alza anche il livello d’insicurezza e senza carattere non si può reagire in certe occasioni. Chiaro che se non sfrutti alcune palle gol diventa tutto più difficile per quella che è la forza del club e dello stadio: se non hai un carattere altrettanto forte non ce la fai a reagire. I fischi li avevo già sentiti in questo stadio, li ho presi ovunque in carriera e non mi fanno effetto. Noi continuiamo a lavorare, i tifosi si accorgono che siamo sotto le aspettative, loro pagano il biglietto e meritano qualcosa di differente da quanto mostrato oggi. Specialmente se la squadra si chiama Inter. Ranocchia? L’ho messo nel finale perché lui è bravo nel gioco aereo e perché per 75’ aggiravamo la difesa avversaria solo sugli esterni. Quindi ho pensato a lui. Due o tre volte l’ha spizzata, ma non è andata bene”. Gazzetta.it
- ⭕️ IL RIENTRO. Rafa Marin: “Molto felice del mio ritorno a Napoli”
- 🧿 PROMESSE. Il Napoli monitora Favasuli e Fortini
- 💼 IL DIESSE. Manna: “Vergara ha meritato il contratto, sull’attacco del Napoli dico…
- 🧔🏼 NAPOLI. De Laurentiis: “I media ci fanno sempre comprare 200 giocatori …”
- 🔵 NAPOLI. Allegri: “Dobbiamo arrivare a marzo pronti a centrare tutti gli obiettivi”
Condividi questo articolo: