DANILO. Il Napoli lo vuole, ma solo a costo zero

Il difensore centrale brasiliano Danilo
Il difensore centrale brasiliano Danilo

Danilo non va a Riad, Cristiano Giuntoli continua la sua epurazione in casa Juventus e decide di mettere il brasiliano spalle al muro: quella è la porta, ma per liberarsi deve rinunciare a stipendi e bonus legati al passato. Altrimenti, rischia di stare sei mesi in panchina. Il Napoli ha annusato da tempo questa situazione: non vuole trattare con la Juventus anche perché c’è un certo gelo tra i due club. E non vuole pagare un conguaglio per favorire l’addio a gennaio (che sarebbe la soluzione che faciliterebbe l’operazione). Ha un’intesa con Danilo per due anni ma l’accordo è valido da luglio. Perché alla Juve, gli azzurri non vogliono riconoscere nulla. E quindi Giuntoli alza il muro, anche perché sa che Danilo si è promesso a Conte. Un braccio di ferro? No. Danilo sa quello che deve fare per risolvere il legame con i bianconeri. Manna è stato chiaro: solo a zero De Laurentiis lo prende. Altrimenti, si resta così com’è. Conte segue con apprensione la faccenda: è convinto che a questa rosa servano altri innesti importanti, perché l’obiettivo della stagione non è solo tornare in Champions. Ma per puntare in “altissimo” serve gente come Danilo. Che a 33 anni e mezzo e in ogni caso al Napoli sarebbe atteso da un contratto fino al giugno 2027. Vedremo. Intanto, l’Empoli e il Napoli hanno rallentato per Ismajli: non solo Conte non fa salti di gioia, ma anche qui i toscani non vogliono indebolirsi in vista della lotta per non retrocedere.

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