DOPPIO EX. Bianchi: “Il Napoli può ancora recuperare, la Roma va al massimo”
A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Ottavio Bianchi, allenatore: “La Roma sta facendo molto bene, mentre il Napoli sta facendo il suo; dare dei giudizi dopo poche partite mi sembra prematuro. Bisogna anche vedere cosa c’è nello spogliatoio, alcuni giocatori possono rendere meno per svariati motivi. Adesso ci sono squadre già al top, altre arriveranno con il tempo. La Roma ha giocatori che stanno giocando al massimo della condizione, ma siamo solo all’inizio. Se il Napoli ottenesse dei buoni risultati in questo periodo, allora avrebbe tutto il tempo per recuperare. Perdendo stasera, 10 punti dai giallorossi diventerebbero tanti, ma è difficile esprimere valutazioni in questo periodo. Solo stando all’interno degli spogliatoi si può sapere cosa sta passando un gruppo, e non sempre lo si riesce a scoprire. Il Napoli può rientrare nella corsa per il vertice, poi bisogna vedere anche le coppe perché giocando ogni tre giorni diventa difficile mantenere una condizione ottimale. A quel punto diventa difficile recuperare da un microtrauma che di solito si recupera facilmente in 5/6 giorni. Un giocatore ti può rendere del 30/40% in meno, poi magari incontri una squadra che non ha avuto impegni settimanali e va al massimo la domenica, e fai fatica. Anche all’estero, giocando ogni tre giorni si fanno sempre giocare i migliori: quando poi subentra anche solo un microtrauma, iniziano a non rendere al meglio. Perché in Italia lasciamo andare gli allenatori migliori? Ai miei tempi il campionato italiano era il primo in Europa, oggi veniamo dietro a Premier, Spagna, Francia e Germania. Io sono fautore del vivaio italiano, ma se non facciamo giocare i ragazzi a 18/19 anni, quand’è che maturano? In Nazionale possiamo cambiare chi vogliamo, ma se i giocatori che non sono quelli di squadre di vertice, dove possiamo andare? In Spagna hanno la cantera migliore, investono su quello. Se fossi a capo di una società, la prima cosa sarebbe investire sul settore giovanile”.
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