CORSA CHAMPIONS. Napoli, la posta in palio è davvero alta
Nel suo commento sul Corriere della Sera, Paolo Condò analizza la fase finale del campionato di Serie A sottolineando come la vera posta in palio non sia solo sportiva ma soprattutto economica: l’accesso alla UEFA Champions League garantisce ricavi molto più alti rispetto alle altre competizioni europee.
Le ultime partite di squadre come Milan, Napoli, Roma e Juventus raccontano un finale di stagione carico di tensione, stanchezza ma anche di ambizione. In testa la Inter ha ormai indirizzato la corsa allo scudetto, mentre la battaglia più serrata riguarda i posti per l’Europa che conta.
I dati economici spiegano bene la pressione: i club italiani hanno già incassato decine di milioni dalle coppe. L’Inter, pur eliminata ai playoff, ha ricavato circa 71 milioni; l’Atalanta, ancora in corsa negli ottavi, circa 70; la Juventus 63; il Napoli 48 dopo l’uscita nella fase a gironi. Numeri che dimostrano quanto la Champions rappresenti il vero traguardo finanziario della stagione.
Sul piano sportivo la situazione resta aperta. Il Milan appare vicino alla qualificazione grazie alla solidità difensiva e alla capacità di produrre giocate decisive. Il Napoli è affaticato ma può contare sui rientri dei suoi uomini migliori. Roma e Juventus restano in corsa, mentre anche l’Atalanta e un sorprendente Como provano a inserirsi nella lotta per i primi posti.
Il finale di campionato si annuncia dunque come una “grande mischia” per la Champions: una corsa serrata in cui ogni punto pesa non solo per la classifica, ma soprattutto per i milioni che la massima competizione europea garantisce.
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