CENTROCAMPO. Veiga o Samardzic in caso di cessione di Zielinski

Zielinski

Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport: “Gabri Veiga rappresenta il nuovo che avanza, un centrocampista con licenza di offendere classe 2002, che dopo aver segnato i due gol che hanno salvato il Celta Vigo contro il Barcellona campione di Spagna, è scoppiato a piangere in panchina. È un prodotto del settore giovanile a cui sono bastati i primi due mesi della stagione per conquistare un posto da titolare in prima squadra. Che per Veiga si tratti dell’ultima stagione in Galizia, è pressoché scontato. Undici reti in campionato sono un biglietto da visita che non passa inosservato, il Napoli l’ha notato e non è certo l’unica squadra a seguirlo con attenzione. Il fattore tempo sarà decisivo, il club può contare su un buon rapporto con la società spagnola, con cui nel gennaio 2020 fu portato a termine il trasferimento di Lobotka. Si tratterebbe di un investimento importante e per quanto ci saranno delle uscite certe a centrocampo, De Laurentiis preferirebbe avere delle garanzie economiche in più dalle cessioni. La situazione di Zielinski è ancora da definire. Ha un ingaggio da 3,5 milioni annui che il Napoli vorrebbe ridimensionare in un eventuale rinnovo di contratto. L’accordo attuale scade l’anno prossimo, quindi nelle prossime settimane si dovrà decidere il futuro del giocatore, che ha espresso la volontà di restare. Di certo, dei posti si libereranno: Ndombélé non sarà confermato e farà ritorno al Tottenham; Demme è ai margini del progetto tecnico e con ogni probabilità sarà così anche per il prossimo allenatore, per questo la sua cessione appare inevitabile. Veiga però non è l’unico nome in lizza per sostituire Zielinski, se quest’ultimo dovesse partire. Lazar Samardzic infatti è un obiettivo concreto e anche con l’Udinese e la famiglia Pozzo c’è un lungo trascorso di affari che hanno fatto felici entrambi i club. Il prezzo, inoltre, dovrebbe essere accessibile: De Laurentiis sarebbe pronto ad avanzare un’offerta di poco superiore ai 15 milioni per assicurarsi il talento dei bianconeri, reduce dall’anno della consacrazione in Serie A”.

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