AUDI CUP. Sarri: “Difficile vincerla, utilizzerò tutti i ragazzi” ?
Maurizio Sarri, Carlo Ancelotti, Jurgen Klopp e Diego Simeone, rispettivamente allenatori di Napoli, Bayern Monaco, Liverpool e Atletico Madrid, hanno rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in occasione dell’Audi Cup.
Ancelotti: “Che importanza ha questa Audi Cup? Per noi è un test importante, è un torneo di alto livello contro squadre molto importanti. Prima squadra o riserve in campo? La prendiamo come ho detto. È l’ultimo test prima della Supercoppa. Abbiamo tutti i giocatori a disposizione a parte Bernat: alcuni sono arrivati da due giorni e certamente non saranno utilizzati domani, ma può darsi che possano giocare una parte della seconda partita. Boateng si è allenato ieri, viene da un problema nella stagione passata ma penso che sia in una buona condizione ora. Dovrebbe giocare mercoledì, magari non martedì. Lo stesso vale per Robben. Ribery si è allenato l’altro ieri, penso che possa giocare già domani. Ipotesi Salihamidžic come nuovo ds? Ho parlato con lui in Cina. Sinceramente non so chi sarà il direttore sportivo, ma chiunque sia sarà il benvenuto perché potrà aiutare la squadra. Se sarà Brazzo, sarà il benvenuto. Come ho già detto, il viaggio in Cina è stato programmato per avere test importanti dopo 10 giorni dall’inizio della preparazione. Abbiamo avuto qualche difficoltà, ma nel complesso il viaggio è stato positivo. Renato Sanches? Su Renato no news. Ha iniziato con noi, rimarrà con noi finché il mercato non finirà, il 31 agosto. Nell’ultima gara ha giocato bene. In Asia siamo andati a corrente alternata? Io non valuto i risultati: conosco il calcio e non sono cieco, avevamo 10 giocatori che non hanno partecipato al viaggio in Asia. Avevamo metà squadra, in alcune partite abbiamo giocato bene, in altre un po’ meno. I risultati non mi preoccupano, mi sarei preoccupato se le prestazioni fossero state scadenti, ma così non è stato. Ora, per la prima volta nella stagione, conta il risultato. Di solito siamo giudicati solo per quello: se cominciamo a essere giudicati anche per il risultato delle amichevoli, c’è qualcosa che non quadra”.
Simeone: “Siamo in un momento particolare della stagione. Torniamo dal Messico e giocare col Napoli sarà impegnativo, loro sono un po’ avanti rispetto a noi ma vogliamo fare bene e rappresentare al meglio l’Atletico Madrid. Mercato? Noi parliamo dei giocatori che abbiamo. Vogliamo essere al livello delle migliori squadre d’Europa e stiamo continuando la nostra squadra. Possiamo parlare di Vitolo o Diego Costa, se arriveranno a gennaio, ma non vorrebbe dire nulla. Dobbiamo concentrarci sulla Liga. Se Diego Costa interessa? Non parlo di lui, è un giocatore del Chelsea e io parlo solo di chi inizierà la stagione con noi. Se sono rilassato in vista del torneo e se ho paura dell’assalto del Barcellona per Griezmann? Noi siamo tranquilli, venire qui in questo stadio e giocare contro il Bayern ci rende tranquilli. Anche il Napoli ha un ottimo sistema difensivo. Se parliamo di Griezmann, sono contento che tutte le squadre del mondo vogliano lui. È un mio giocatore e ne sono contento. Borussia Dortmund per me? Non c’era nessuna richiesta da Dortmund. Io sono aperto a tutto nel futuro: ho un contratto, ci sono dei rapporti. Ho un contratto con l’Atletico, a cui tengo molto. Nel futuro non si sa mai, uno vuole sempre crescere ma voglio anche finire la strada iniziata con l’Atletico. Tanti giocatori cambiano, noi ci concentriamo sulla squadra. Sono contento dei giocatori che abbiamo, siamo competitivi e non abbiamo l’ossessione del nome. Ci crediamo, al lavoro che stiamo facendo”.
Klopp: “Siamo qui da martedì scorso, abbiamo giocato a Berlino sabato e abbiamo fatto tante partite. Questo torneo è molto importante per noi, dobbiamo cercare di fare una bella figura. Com’è tornare a Monaco, di nuovo da avversario? “Sono sempre venuto qui con molta gioia. Mi ricordo di una partita finita ai rigori: abbiamo giocato sabato a Berlino, io mi sento sempre bene qui a Monaco. È cambiato tanto dai miei anni a Dortmund: lo stadio è fantastico, il campo penso che sarà fantastico. E poi, se pensiamo al calcio giocato da queste squadre negli ultimi anni, sarà una bella sfida. Specie, come ha detto Maurizio, per le due partite a distanza ravvicinata. Possibilità del Bayern di vincere ancora la Bundesliga e il Liverpool la Premier? Io sono più legato al Borussia Dortmund, ma Carlo mi sta simpatico e mi piace la città. Non è compito mio parlarne, comunque. Per quanto ci riguarda, siamo arrivati quarti l’anno scorso: con un po’ di fortuna o un po’ di sfortuna in meno, possiamo migliorare, puntando magari al secondo o terzo posto. Più in alto c’è un solo posto. Vediamo cosa riusciremo a fare col Bayern: è una squadra top, vedremo chi schiererà Carlo. È sempre difficile giocare contro il Bayern. L’infortunio di Joe Gomez? Nulla di grave: Joe si è fatto male alla gamba e non vogliamo rischiare. Non sarà a disposizione domani, mercoledì valuteremo. Abbiamo altri giocatori infortunati, qualcuno che non ha fatto la preparazione: in difesa c’è qualche problema, ma per il resto funziona tutto. Sarà una grande sfida, dovremo valutare le condizioni di tutti i giocatori. È come un puzzle, dopo l’allenamento delle 17 saprò di più. Se saremo pronti per il preliminare? Abbiamo due settimane di tempo ancora. E poi inizieremo la Premier contro il Watford. Sappiamo che il Bayern è forte, sarà una bella preparazione per noi. È molto diverso dal preliminare di Champions League, ma sarà una partita ad alto livello. Cosa mi aspetto? Fin qui abbiamo giocato amichevoli. Niente contro le altre con cui abbiamo giocato, ma questo è un altro livello. Fin qui il precampionato è andato bene. Keita e Coutinho? Nessuna novità”.
Sarri: “Quante possibilità ha il Napoli di vincere? Penso che sarà difficile, visto il livello delle altre squadre. Noi abbiamo da affrontare un preliminare quindi sarà bene affrontare squadre di questo livello. Al preliminare potremmo affrontare squadre con un livello diverso rispetto al nostro. Mi sarebbe piaciuto giocare l’Audi Cup in notturna per avere un ritmo più vicino al nostro. L’Audi Cup sarà un impegno importante. E’ calcio di agosto o il risultato conta? Non so dire se questo invito sia un riconoscimento per quanto fatto, spero di sì. Penso che tutto sommato le squadre vengano da un periodo di lavoro duro quindi non saranno al massimo della propria espressione e poi giocare col caldo previsto qui domani penso che faccia cadere sia il ritmo che le prestazioni. Penso che siamo ancora di fronte a calcio estivo. Mi sento un po’ un intruso, hanno vinto più di me. Per quanto riguarda la competizione, faremo due partite nel giro di 24 ore e quindi i giocatori che ho portato saranno utilizzati tutti. Penso che questo lo faranno anche le altre squadre: è impensabile chiedere 180 minuti a un calciatore in questo momento della stagione. Napoli e Atletico avranno continuità, se potrà essere il nostro anno? Noi abbiamo costruito questo gruppo negli anni, con la sensazione che stesse crescendo anche a livello di mentalità. La ferma volontà era di andare avanti con questo gruppo. Era anche difficile inserirsi nel mercato attuale: a livello economico, ci sono scambi impressionanti. Speriamo di continuare così, di poter salire ancora un po’. Poi sappiamo che per arrivare a livelli alti la strada è lunga, difficile e non so se percorribile”.
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